Pubblicato il 12 Giugno 2026
L’episodio all’interno dell’istituto nautico
Momenti di forte tensione all’interno dell’Istituto Tecnico Nautico “Caracciolo” di Procida, dove un assistente tecnico di laboratorio di 47 anni è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di lesioni a dirigente scolastico e installazione abusiva di apparecchiature idonee a intercettare comunicazioni.
Lo smartphone lasciato in aula per registrare il collegio docenti
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo, residente ad Afragola e in servizio presso l’istituto, avrebbe lasciato il proprio smartphone all’interno dell’aula durante una riunione del collegio dei docenti, pur non essendo presente all’incontro. Il dispositivo sarebbe stato utilizzato per registrare le conversazioni che si stavano svolgendo.
L’aggressione dopo la scoperta del telefono
Una volta scoperto il cellulare, la situazione sarebbe rapidamente degenerata. Nel tentativo di recuperare il dispositivo, il 47enne avrebbe aggredito due agenti della polizia locale intervenuti sul posto e successivamente avrebbe colpito con un pugno al volto la dirigente scolastica, facendola cadere a terra.
L’intervento dei carabinieri e i soccorsi
I carabinieri della stazione di Procida sono intervenuti poco dopo, riuscendo a bloccare e arrestare l’uomo. Sul posto è arrivato anche il personale sanitario del 118, che ha prestato le prime cure alla dirigente scolastica e ne ha disposto il trasferimento in ospedale.
Le conseguenze per le vittime
La preside ha riportato lesioni giudicate guaribili in dieci giorni, mentre i due agenti della polizia locale hanno ricevuto una prognosi di tre giorni ciascuno a seguito delle contusioni subite durante l’intervento.
Acquisiti i video dell’accaduto
L’intera scena sarebbe stata ripresa da alcuni membri del personale scolastico presenti al momento dei fatti. I filmati sono stati acquisiti dagli investigatori e saranno utilizzati nell’ambito delle indagini per chiarire ogni aspetto della vicenda.

