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Procura di Catania, nuovi accessi al casellario giudiziale per ridurre disagi e attese

Pubblicato il 7 Maggio 2026

La Procura chiarisce le criticità dopo le polemiche sui social

La Procura della Repubblica di Catania è intervenuta con una nota ufficiale per fare chiarezza sulla situazione dell’ufficio del casellario giudiziale, finito negli ultimi giorni al centro di numerose segnalazioni sui social network per presunti ritardi e lunghe code agli sportelli.

Nel comunicato viene precisato che i problemi registrati non sarebbero legati a recenti scelte organizzative, ma a una grave carenza strutturale di personale amministrativo, situazione già nota e più volte segnalata dagli uffici giudiziari.

Secondo quanto spiegato dalla Procura, la diffusione di commenti e denunce online ha contribuito a riportare l’attenzione pubblica sulle difficoltà operative del servizio.

Carenza di personale e carico di lavoro elevato

L’ufficio giudiziario etneo evidenzia come la Procura di Catania sia tra quelle con il maggior numero di procedimenti in Italia, con circa 36 mila fascicoli penali trattati ogni anno, in un territorio caratterizzato anche dalla presenza della criminalità organizzata.

A fronte di una pianta organica prevista di 183 dipendenti amministrativi, il personale effettivamente in servizio è pari a 132 unità, con una scopertura che sfiora un terzo dell’organico complessivo.

A incidere ulteriormente sulla situazione vi sono anche assenze dovute a malattie, congedi e permessi, che riducono il numero degli operatori disponibili nei vari uffici.

Ripercussioni su più settori della Procura

Le difficoltà organizzative, spiega ancora la Procura, coinvolgono diversi servizi interni, tra cui:

  • gli uffici per l’iscrizione dei procedimenti;
  • le segreterie penali;
  • le attività esecutive delle sentenze.

Queste condizioni comportano inevitabili rallentamenti nelle attività quotidiane e nella gestione delle pratiche.

Nuove modalità di accesso al casellario giudiziale

Particolare attenzione è stata riservata all’ufficio del casellario giudiziale, che nelle ultime settimane ha registrato un forte aumento delle segnalazioni legate ai tempi di rilascio dei certificati richiesti da cittadini ed enti.

La Procura ha chiarito che, con l’attuale organico, non è più possibile garantire un servizio rapido con accesso libero agli sportelli.

Per questo motivo, a partire dal 18 maggio 2026, entrerà in vigore una misura temporanea che regolerà gli accessi attraverso un calendario settimanale basato sulla lettera iniziale del cognome dei richiedenti.

L’obiettivo dichiarato è quello di evitare sovraffollamenti e rendere più gestibile il flusso dell’utenza.

Calendario online e nei locali dell’ufficio

Il nuovo calendario sarà pubblicato sul sito istituzionale della Procura e affisso anche all’interno dei locali del casellario giudiziale.

Nel comunicato, l’ufficio sottolinea che questa decisione rappresenta una risposta organizzativa necessaria per affrontare una situazione già complessa, aggravata dalla persistente carenza di personale amministrativo.

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