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Putin

Putin rende russi con un decreto i cittadini dei territori occupati in Ucraina

Pubblicato il 25 Maggio, 2022

Il presidente russo Vladimir Putin ha firmato un decreto che semplifica il procedimento per ottenere la cittadinanza russa per chi risiede nelle regioni ucraine di Kherson e Zaporizhia, occupate dalle truppe russe che hanno invaso l’Ucraina.

Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti.

Il nuovo decreto modifica il testo del documento con il quale nell’aprile del 2019 le autorità russe hanno semplificato l’iter per l’ottenimento della cittadinanza russa per chi abita nelle zone del sud-est dell’Ucraina di fatto controllate dai separatisti filorussi delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk.

Ma non è l’unico provvedimento pensato da Mosca in queste ore.

Il Parlamento della Russia, così come riferisce il Moscow Times, ha approvato un progetto di legge che prevede di abolire il limite di 40 anni per chi desidera arruolarsi nelle forze armate.

Il documento deve essere firmato da Putin per diventare legge, cosa che avverrà a breve.

Intanto, “Da Roma non ci hanno inviato nulla, ma da quello che leggiamo sui media le proposte italiane sono talmente distaccate dalla realtà che in linea di principio è difficile che possano essere prese sul serio”. Lo ha detto oggi la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, citata dalla Tass, in merito al piano italiano per la pace in Ucraina.

Il piano, ha aggiunto la Zakharova, citata da Interfax, “può servire come esempio per quello che si può chiamare una teoria da ufficio. Ci sono delle idee, ma nella pratica non sono state verificate in alcun modo, non c’è nemmeno una connessione con la situazione in loco”.

Parole stimolate, probabilmente, anche dalla sanzioni.

Nell’ambito dei diversi pacchetti di punizioni dell’Unione europea alla Russia per l’aggressione all’Ucraina sono stati congelati sino ad ora beni per 10 miliardi agli oligarchi russi.

Lo ha indicato il commissario Ue alla giustizia Didier Reynders nella presentazione alla stampa delle decisioni di oggi della Commissione Ue.