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Putin

Putin si autocelebra a Mosca e cita la Bibbia: “Attueremo i nostri piani”

Pubblicato il 18 Marzo 2022

“Abbiamo fatto risorgere questi territori della Crimea e sappiamo esattamente cosa fare adesso, come, a spese di chi e attueremo tutti i nostri piani”, così Vladimir Putin.

Il presidente russo ha partecipato a un un evento pubblico nello stadio Luzniki di Mosca, gremito di bandiere e inni, organizzato per celebrare l’ottavo anniversario dell’annessione della Crimea.

L’evento, trasmesso in diretta tv, aveva per titolo “Per un mondo senza nazismo, per la Russia, per il presidente”. I conduttori si sono presentati con appuntata sulla giacca la “Z” che contraddistingue le truppe che hanno invaso l’Ucraina.

Non c’è amore più grande di dare la propria vita per i propri amici – ha detto citando la Bibbia – Queste parole provengono dalla Sacra Scrittura, il cristianesimo, da ciò che è caro a coloro che professano questa religione. Tutto sta nel fatto che questo è un valore universale per tutti i popoli e per i rappresentanti di tutte le fedi in Russia. La migliore conferma di ciò è come combattono, come si comportano i nostri ragazzi durante questa operazione militare. Non vedevamo questa unità da tanto tempo“.

“Gli abitanti della Crimea vogliono abitare nella loro terra, con la loro patria storica, la Russia – ha aggiunto – Hanno fatto la cosa giusta opponendosi ai nazisti. Kiev organizzava operazioni militari punitive contro il Donbass, qui siamo intervenuti con un’operazione speciale per fermare un genocidio dei russi: ora porteremo a termine i nostri piani”.

Il giallo del discorso di Putin tagliato dalla tv russa

Il clou dell’evento ha avuto, però, un momento di imbarazzo: le immagini della tv di Stato si sono improvvisamente oscurate pochi istanti dopo l’inizio dell’intervento di Putin. La trasmissione è ripresa subito dopo, quando sul palco si stava esibendo un gruppo musicale.

Dalla Russia arriva subito la spiegazione e la prima dichiarazione ufficiale attraverso l’agenzia di stampa Ria novosti. Sul proprio canale Telegram, in lingua russa, e su Twitter. «Il discorso di Putin a Luzhniki è terminato a causa di un guasto tecnico sul server, ha spiegato Peskov», è la dichiarazione. Dmitrij Sergeevič Peskov è il portavoce del presidente Putin.

Viene subito pubblicato anche un comunicato, che spiega ciò che è accaduto all’evento «Primavera di Crimea» e che aggiunge che Peskov ha promesso che «letteralmente tra un minuto l’intero discorso del presidente sarà ripetuto». Cosa che è effettivamente successa sul canale televisivo Rossija24.

I dubbi su cosa sia davvero successo rimangono. Ma a potenziale conferma del guasto tecnico ammesso da Peskov si aggiunge un altro problema nella trasmissione della manifestazione. La protagonista è Maria Zakharova, direttrice del Dipartimento Informazione e Stampa del Ministero degli Affari Esteri della Federazione Russa. La FBK, fondazione anticorruzione, evidenzia su Twitter come pochi secondi dopo l’inizio del suo discorso, improvvisamente l’audio scompare.