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Putin e la sindrome della gamba senza riposo: ecco di cosa sarebbe affetto (VIDEO)

Pubblicato il 18 Maggio, 2022

Il video pubblicato dal Daily Mail rilancia le ipotesi di Vladimir Putin alle prese con problemi di salute allarmanti. Il media britannico si sofferma su un dettaglio: il movimento della gamba del leader russo.

YouTube video

L’aspetto ironico della vicenda è che l’eventuale punto debole di Putin è stato fornito proprio dal Cremlino, perché è dal cuore amministrativo russo che è giunto il video poi analizzato minuziosamente. Un video che testimonia l’incontro del presidente russo con l’omologo del Tagikistan Emomali Rahmon avvenuto il 16 maggio e che mostra un particolare movimento del piede dello zar, che ha di nuovo acceso la curiosità attorno alle sue condizioni di salute.

Mentre i due leader discutono seduti uno di fronte all’altro, Putin contorce il piede sinistro in modo innaturale, quasi a mostrare una condizione di difficoltà.

La versione del video diffusa dal Daily Mail, ha durata breve, ma è abbastanza per porsi nuove domande sulla questione. Il movimento che si vede, potrebbe essere dovuto alla sindrome delle “gambe senza riposo”, un disturbo che si collega al Parkinson. Putin, apparso sempre molto composto, questa volta si mostra in un atteggiamento decisamente sospetto.

COS’E’ LA SINDROME DELLA GAMBA SENZA RIPOSO

La sindrome delle gambe senza riposo (RLS, dall’inglese Restless Legs Syndrome) è un disturbo del sonno che provoca un bisogno urgente e incontenibile di muovere le gambe, spesso accompagnato da sensazioni strane e spiacevoli. Una volta mosse le gambe il fastidio scompare, ci si sente riposati e le percezioni strane spariscono.

Chi soffre di questa sindrome descrive il disagio come una sorta di crampo, “una sensazione di qualcosa che striscia sulle gambe”, “gambe che tirano”, prurito, formicolio, bruciore, dolore e/o scosse. In alcuni casi possono essere colpite anche le braccia.

Il bisogno di muoversi e le sensazioni spiacevoli si verificano quando si è a riposo e inattivi, quindi tendono ad essere avvertite maggiormente di sera o durante la notte.

Chi soffre di questa sindrome può avere difficoltà ad addormentarsi e mantenere il sonno, quindi può sentirsi stanco e assonnato durante il giorno. Le normali attività, come lo studio e il lavoro, possono risultare compromesse. Se non si dorme abbastanza, infine, si può iniziare a soffrire di depressione, sbalzi d’umore e altri problemi di salute.

Una specifica forma di sindrome delle gambe senza riposo che compare prima dei 45 anni tende ad essere ereditaria, può addirittura presentarsi già durante l’infanzia e, una volta manifestatasi, di solito persiste per tutta la vita. Con il tempo i sintomi peggiorano gradualmente e tendono a presentarsi con sempre maggior frequenza. Se la forma della sindrome è lieve, si possono avere lunghi periodi liberi da sintomi.

Un’altra forma inizia più tardi, dopo i 45 anni, e di norma non manifesta componenti ereditarie. Questo tipo di sindrome delle gambe senza riposo tende a comparire all’improvviso e i suoi sintomi di norma non peggiorano con il passare del tempo.

La sindrome può essere scatenata da determinati disturbi, patologie e farmaci. 

La sindrome delle gambe senza riposo è purtroppo una condizione permanente, per la quale non esiste una cura, salvo quando sia la conseguenza di un’altra malattia o di un farmaco.

I sintomi possono peggiorare gradualmente con l’età (il declino potrebbe essere leggermente più rapido nelle persone che soffrono anche di una condizione medica associata).

Alcuni pazienti presentano remissioni, periodi in cui i sintomi diminuiscono o scompaiono per giorni, settimane, mesi o anni, anche se purtroppo spesso riappaiono più o meno improvvisamente.