Pubblicato il 15 Agosto 2026
Un’altra giornata d’oro per l’Italia
Lo sport italiano festeggia una giornata memorabile sui grandi palcoscenici europei. Tra gli Europei di nuoto di Parigi e quelli di atletica di Birmingham, gli azzurri raccolgono una pioggia di medaglie e confermano il loro ruolo da protagonisti.
A brillare sono soprattutto Simona Quadarella e Nadia Battocletti, entrambe capaci di conquistare il secondo oro della rassegna. La nuotatrice romana ha dominato gli 800 metri stile libero e si prepara a tornare in vasca nei 1500, mentre la fondista trentina ha completato la doppietta nei 10.000 metri, dopo il successo ottenuto nei 5.000.
Tamberi, un’altra impresa da leggenda
Il risultato più emozionante arriva però dal salto in alto, dove Gianmarco Tamberi, nella foto d’apertura, si conferma ancora una volta campione d’Europa. Dopo aver commesso un errore alla quota iniziale di 2,18 metri, il campione azzurro reagisce con la consueta determinazione e supera 2,32 metri, mettendo ancora una volta tutti gli avversari alle sue spalle.
Una prestazione che aggiunge un’altra pagina alla straordinaria carriera di ‘Gimbo’, ormai diventato una delle figure simbolo dell’atletica italiana.
Altre medaglie per gli azzurri
Il medagliere italiano si arricchisce anche grazie a diversi piazzamenti di prestigio. Arriva il bronzo nella 4×100 metri stile libero mista, con Thomas Ceccon e Sara Curtis protagonisti insieme a D’Ambrosio e Menicucci, in una gara chiusa con il nuovo record italiano.
Sul podio sale anche Fausto Desalu, terzo nei 200 metri al termine di un arrivo deciso al fotofinish. Medaglia di bronzo anche per Matteo Sioli nell’alto, protagonista di una prova sfortunata perché condizionata da un infortunio.
Nei 10.000 metri femminili chiudono invece al quinto posto Federica Palmero e al sesto Valeria Del Buono, mentre Elena Coiro termina sesta negli 800 metri.
Un’Italia sempre più protagonista
Tra ori, argenti e bronzi, le due rassegne europee stanno regalando una delle giornate più brillanti dello sport azzurro. Quadarella e Battocletti confermano il loro dominio nelle rispettive discipline, mentre Tamberi continua ad alimentare una leggenda che sembra non conoscere fine.

