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Qualità della Vita 2022, ecco la classifica delle città dove si vive meglio in Italia

La 33esima edizione dell’indagine sulla Qualità della Vita del Sole 24 Ore vede ancora Bologna, per la quinta volta aggiudicarsi la vittoria; sul podio ci sono anche Bolzano e Firenze. Bologna

Pubblicato il 12 Dicembre 2022

La 33esima edizione dell’indagine sulla Qualità della Vita del Sole 24 Ore vede ancora Bologna, per la quinta volta aggiudicarsi la vittoria; sul podio ci sono anche Bolzano FirenzeBologna che aveva già vinto nel 2000, 2004, 2011 e 2020 conquista, quindi, il titolo per la quinta volta, Firenze risale otto posizione rispetto all’anno scorso, mentre Milano si piazza all’ottavo posto. Roma e Torino peggiorano invece le loro prestazioni: la Capitale perde 18 posizioni (tra le sue criticità spiccano le cause civili iscritte al tribunale) mentre il capoluogo piemontese è solo al 40esimo posto, Palermo all’88esimo e Napoli al 98esimo. Penalizzate dalla scarsa qualità dell’aria e dall’incidenza dei crimini denunciati. Tra cui la vera piaga è il crimine in strada. Ricapitolando, quindi, le dieci città italiane in cui la Qualità della Vita è migliore secondo la classifica del Sole 24 Ore sono:

  • Bologna, Bolzano, Firenze, Siena, Trento, Aosta, Trieste, Milano, Parma e Pisa. A queste seguono Cremona, Udine, Reggio Emilia, Bergamo, Sondrio, Verona, Modena, Cagliari, Gorizia e Venezia;

Le peggiori dieci

  • le peggiori dieci per qualità della vita sono: Crotone, Isernia, Caltanissetta, Foggia, Vibo Valentia, Reggio Calabria, Taranto, Enna, Caserta, Napoli. Seguite da: Salerno, Catanzaro, Cosenza, Potenza, Trapani, Brindisi, Catania, Siracusa, Messina e Palermo.

Il quotidiano chiarisce che le performance delle città metropolitane sono in peggioramento. Le critiche alle grandi città riguardano in particolare i canoni di locazione troppo alti e il benessere delle generazioni più giovani. Mentre le posizioni dall’81a alla 107a sono tutte occupate da province del Sud. Le città calabresi si trovano tutte dalla 95esima posizione in poi. Le prime che si incontrano al di fuori dal Mezzogiorno sono Latina (80esima) e Frosinone (79esima). Rovigo, prima provincia del nord, è 77esima.

Le classifiche degli indicatori

Tra gli indicatori si notano: il podio vede in cima per Ricchezza e Consumi Belluno, Bologna e Bolzano. Per Affari e Lavoro Milano, Trieste e Roma. Per Demografia, Salute e Società Bologna, Modena e Roma. Per Ambiente e Servizi Pisa, Siena e Aosta. Per Giustizia e Sicurezza Oristano, Pordenone e Sondrio. Per Cultura e Tempo libero Firenze, Trieste e Gorizia.

Le città che si sono distinte – sempre secondo la graduatoria – per offrire maggior benessere alle donne è la provincia di Monza e Brianza, seguita da Treviso (vincitrice della prima edizione, nel 2021) e Cagliari. E questo perché la provincia registra il gap occupazione di genere più basso del Paese (pari al 7,1% contro una media nazionale del 19,4%), uno dei tassi di occupazione femminile più alti in Italia (69%) e il record di giornate retribuite a dipendenti donne (il 75,3% del massimo teorico).

Foto d’apertura: Sala della Musica, Bologna