Pubblicato il 16 Luglio 2026
I dati Invalsi evidenziano un peggioramento delle competenze
Le più recenti rilevazioni Invalsi mostrano un quadro preoccupante per quanto riguarda le competenze matematiche degli alunni della scuola primaria. Circa il 40% degli studenti delle elementari non riesce a raggiungere il livello minimo di preparazione in matematica, segnalando un ulteriore peggioramento rispetto agli anni precedenti.
Secondo i dati, solo poco più del 60% degli alunni di seconda e quinta elementare possiede competenze considerate almeno sufficienti. Il risultato rappresenta una diminuzione di circa tre punti percentuali rispetto all’ultima rilevazione effettuata.
Il confronto con il periodo pre-pandemia
L’analisi diventa ancora più significativa se confrontata con i dati del 2019, prima dell’emergenza sanitaria da Covid-19. In quell’anno, infatti, oltre il 70% degli studenti raggiungeva almeno il livello base, mentre oggi la percentuale si è ridotta sensibilmente.
Nel complesso, i risultati medi registrano una flessione compresa tra l’8% e il 10% rispetto al periodo precedente alla pandemia, confermando una perdita di competenze che continua a influenzare il percorso scolastico degli studenti.
L’appello di Invalsi: servono interventi mirati
Di fronte a questi numeri, il presidente dell’Invalsi, Roberto Ricci, sottolinea la necessità di intervenire con decisione per migliorare l’apprendimento della matematica nella scuola primaria.
Secondo Ricci, è fondamentale intensificare gli sforzi per rafforzare le competenze matematiche degli alunni, valorizzando tutte le opportunità offerte dalle Indicazioni Nazionali e adottando strategie didattiche in grado di sostenere gli studenti fin dai primi anni del loro percorso scolastico.

