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Newly appointed Italian Prime Minister Matteo Renzi gestures during a debate for a confidence vote at the Italian Senate on February 24, 2014 in Rome.Matteo Renzi was to unveil details of his ambitious government programme on Monday as he faced a confidence vote in parliament in a key test of his power to unite warring factions and secure a solid majority. The new premier is expected to present plans for rapidly overhauling the tax system, job market and public administration in his speech to the Senate, which will put his newly-formed cabinet to a confidence vote. AFP PHOTO / ANDREAS SOLARO (Photo credit should read ANDREAS SOLARO/AFP via Getty Images)

Quirinale, Renzi: “L’operazione Draghi è fattibile”

Pubblicato il 21 Gennaio, 2022

Se si porta la candidatura di Draghi al Quirinale, bisogna eleggerlo. Matteo Renzi si è espresso in questo modo: “Attenzione, se si porta Draghi come candidato allo scrutinio segreto, lo si elegge, perché esporlo a una bocciatura dell’Aula significherebbe perderlo sia per il Colle, sia per il governo. L’Italia non si può permettere di rimettere Mario Draghi in panchina”.

Renzi: “necessario schema di gioco pronto per il dopo”

“Penso che se c’è uno schema di gioco pronto per il dopo, allora l’operazione Draghi è fattibile. Nessuno accetta di perdere un premier così stimato senza avere certezze sul futuro“. Le elezioni avranno inizio lunedì 24 gennaio alle ore 15, perché sia noto il nome del nuovo presidente della Repubblica.

Renzi ha aggiunto: “da settimane dico che Draghi per sette anni al Quirinale sta in piedi se c’è un’operazione politica di sostegno“.

Renzi: “Perché Berlusconi ha scelto di non dialogare (anche) con me?”

E Berlusconi? Queste le parole del leader di Italia Viva: “Confesso che un po’ mi dispiace che anche stavolta Berlusconi abbia scelto di non dialogare anche con me sulla vicenda Quirinale. La caccia al singolo parlamentare è stata ridicola e indegna di una storia di oggettivo rilievo quale quella del Cavaliere“.