Pubblicato il 7 Maggio 2026
Fermato un mezzo lungo il Corso Petrosino
I carabinieri del nucleo radiomobile di Randazzo hanno denunciato un uomo di 24 anni e una donna di 49, entrambi residenti ad Adrano e già conosciuti dalle forze dell’ordine, con l’accusa di gestione non autorizzata di rifiuti.
L’intervento è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio lungo il Corso Petrosino, dove i militari hanno fermato un veicolo commerciale leggero dotato di altoparlante, utilizzato per promuovere la raccolta di ferro vecchio.
Nel mezzo rifiuti pericolosi e materiale metallico
Durante gli accertamenti, i carabinieri hanno ispezionato il veicolo trovando diversi materiali classificati come rifiuti pericolosi e non pericolosi.
Tra gli oggetti rinvenuti figuravano:
- rottami metallici;
- motori di motosega con residui di olio;
- una porta in ferro;
- rete metallica;
- una bicicletta;
- componenti meccaniche di autovetture con tracce di oli e grassi minerali.
Mancavano le autorizzazioni per il trasporto
Secondo quanto emerso dai controlli, i due non erano in possesso della documentazione obbligatoria prevista per il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti, compreso il formulario identificativo del materiale raccolto.
Pur dichiarando di essere autorizzati all’attività, non hanno però esibito alcun titolo valido agli operatori.
Veicolo sequestrato e patente sospesa
Al termine delle verifiche, i carabinieri hanno disposto il sequestro del mezzo e del carico trasportato.
Per il conducente del veicolo, il 24enne, è scattato anche il ritiro della patente con conseguente sospensione del documento di guida.

