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Lega

Raduno sovranisti Firenze: “Ue minaccia per l’Europa, lottiamo per patria, famiglia e Dio”

Gli interventi degli ospiti stranieri sono stati aperti da Marine Le Pen.

Pubblicato il 3 Dicembre 2023

Gli interventi degli ospiti stranieri sono stati aperti da Marine Le Pen.

Ha preso il via, oggi 3 dicembre, a Firenze, nella Fortezza da Basso, la kermesse dei sovranisti europei organizzata dalla Lega di Matteo Salvini.

L’incontro ha visto l’apertura con un video-messaggio di Marine Le Pen, leader del Rassemblement National. A seguire prenderanno la parola gli altri ospiti stranieri, con delegazioni al tavolo che arrivano da Francia, Bulgaria, Polonia, Romania, Danimarca, Estonia, Repubblica Ceca, Fiandre (Belgio), Austria, Paesi Bassi, Germania e Italia.

Le Pen: “Ue danneggia i nostri popoli”

La Ue svilisce la nostra storia e le nostre culture, la Ue ci vede come merci e danneggia i nostri popoli”, ha affermato Marine Le Pen, nel videomessaggio inviato a Firenze per la kermesse europea voluta dalla Lega. “Per la signora von Der Leyen l’immigrazione non è un problema, ma un progetto”, ha detto Le Pen.

Kostadinov (Bulgaria): “Elite Ue ci rimpiazzano con gli stranieri”

Sulla stessa riga anche l’intervento di Kostadin Kostadinov, ospite bulgaro. “Oggi la Ue è una minaccia per l’Europa, – dice – il problema maggiore è la crisi demografica, non esiste stato europeo che non sia toccato. I migranti mettono a repentaglio il futuro dell’Europa, le élite dominanti ci fanno rimpiazzare con i migranti, con gli stranieri. Noi – ha dichiarato – vogliamo essere padroni e non ospiti nei nostri paesi”.

Simion (Romania): “Von der Leyen e Timmermans sono pazzi e malati”

Noi lottiamo per patria, famiglia e Dio, e per la libertà. La sinistra – attacca George Simion, ospite romeno – vuole cancellare la famiglia naturale, noi siamo per il diritto naturale. Dante ha regalato la Commedia, tante lezioni ancora attuali. L’inferno lo vediamo in Europa, abbiamo i migranti irregolari, perso le fabbriche, perso l’identità nazionale e il declino del cristianesimo. E ci impediscono di usare padre, madre e Natale. Von der Leyen e Timmermans sono pazzi, malati”, ha detto George Simion. “Noi ora vogliamo passare al Purgatorio e poi in Paradiso”, aggiunge, tornando al riferimento alla Commedia di Dante, dopo aver ‘descritto’ la Ue come l’Inferno di oggi.

Ventura (Portogallo): “Basta con i burocrati”

Anche Andre Ventura di Chega, dal palco leghista di Firenze ha detto “basta con i burocrati, vogliamo dire noi come vogliamo vivere, dobbiamo costruire un fronte unico in Europa, contate su di noi, la forza di Chega in Portogallo, facciamo vedere a Bruxelles cosa vogliamo”.