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Ragalna e Nicolosi, controlli straordinari della Polizia: sanzioni a esercizi commerciali e automobilisti

Pubblicato il 23 Giugno 2026

Task force in azione per contrastare illegalità e irregolarità

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha coordinato un’ampia operazione di controllo del territorio nei comuni di Ragalna e Nicolosi, con l’obiettivo di prevenire fenomeni di criminalità diffusa, garantire maggiore sicurezza e verificare il rispetto delle normative vigenti.

L’attività è stata diretta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano, supportati dal Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e dalla Polizia Locale. I controlli hanno interessato sia le attività commerciali sia le principali arterie stradali e le contrade dei due comuni.

Controlli su strade e veicoli

Particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza stradale attraverso l’istituzione di numerosi posti di controllo nelle aree caratterizzate da maggiore traffico veicolare.

Nel corso delle verifiche sono state identificate 150 persone, di cui 16 già note alle forze dell’ordine, e controllati 78 veicoli tra auto e motocicli.

Diverse le infrazioni contestate agli utenti della strada, soprattutto per mancata revisione periodica dei mezzi e assenza della copertura assicurativa obbligatoria. Le violazioni hanno comportato provvedimenti come la sospensione dalla circolazione e il sequestro amministrativo dei veicoli interessati.

Verifiche in due attività commerciali di Nicolosi

Parallelamente ai controlli stradali, una task force composta da Polizia di Stato, Corpo Forestale della Regione Siciliana, ASP di Catania, Ispettorato Nazionale del Lavoro e Polizia Locale ha effettuato accertamenti in due attività commerciali del territorio.

Le verifiche hanno riguardato aspetti sanitari, ambientali, edilizi e lavorativi, portando alla scoperta di diverse irregolarità.

Ristorante sanzionato per alimenti scaduti e carenze igieniche

Nel primo ristorante controllato, il personale dell’ASP ha rilevato alimenti scaduti, carenze igienico-sanitarie e il mancato rispetto delle procedure previste dal sistema HACCP.

Per tali violazioni sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 10.000 euro.

Durante gli accertamenti, il Corpo Forestale e il settore veterinario dell’ASP hanno inoltre riscontrato la mancata tracciabilità di circa 40 chilogrammi di alimenti e preparazioni alimentari, successivamente distrutti sul posto.

Uscita di emergenza ostruita: titolare denunciato

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha accertato una violazione legata alla sicurezza dei luoghi di lavoro. Una delle uscite di emergenza del locale risultava infatti ostruita da materiale che ne impediva l’utilizzo in caso di necessità.

Per questa irregolarità il titolare è stato deferito all’Autorità Giudiziaria e sanzionato per 6.834,44 euro, fermo restando il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

Per quanto riguarda il personale impiegato nel ristorante, tutte le posizioni lavorative sono risultate regolari.

Accertamenti urbanistici e documentali

Nel corso dello stesso controllo, la Polizia Locale ha riscontrato alcune incongruenze tra lo stato dei luoghi e la documentazione amministrativa presentata dall’attività.

Il titolare non è stato in grado di fornire immediatamente la documentazione richiesta ed è stato invitato a presentarsi presso gli uffici comunali competenti per chiarire le difformità emerse.

Irregolarità anche in un pub

I controlli sono poi proseguiti all’interno di un pub dove sono state rilevate ulteriori criticità.

Gli agenti della Polizia Locale hanno contestato la mancata esibizione della documentazione relativa alle autorizzazioni edilizie, sanitarie e musicali. Contestualmente, il personale dell’ASP ha impartito prescrizioni per migliorare le condizioni igieniche delle strutture e delle attrezzature utilizzate nell’attività.

Lavoratore in nero e violazioni sulla sicurezza

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha accertato l’assenza di manutenzione del cavo di alimentazione di un’affettatrice elettrica.

Per tale violazione il titolare è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e destinatario di una sanzione che può raggiungere 9.112,57 euro.

Durante i controlli è inoltre emersa la presenza di un lavoratore impiegato senza regolare contratto, circostanza che ha comportato una sanzione amministrativa di 3.900 euro, senza tuttavia determinare la sospensione dell’attività. Su un secondo dipendente sono in corso ulteriori verifiche.

Contestata la mancata indicazione degli allergeni

Il Corpo Forestale della Regione Siciliana, dopo aver verificato la regolare tracciabilità degli alimenti presenti nel pub, ha rilevato una violazione relativa all’informazione ai consumatori.

Nel menù dell’attività mancava infatti l’indicazione degli allergeni previsti dalla normativa. Per questa irregolarità è prevista una sanzione amministrativa che può arrivare fino a 10.000 euro.

Nuove verifiche già programmate

L’operazione rientra in un più ampio piano di controllo del territorio promosso dalla Polizia di Stato per garantire il rispetto delle norme e tutelare cittadini, lavoratori e consumatori.

Ulteriori servizi straordinari e verifiche congiunte sono già stati programmati nei prossimi giorni nell’area di competenza del Commissariato di Adrano, con l’obiettivo di contrastare ogni forma di illegalità e rafforzare la sicurezza sul territorio.

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