Pubblicato il 28 Aprile 2026
Doveva essere un pomeriggio tranquillo sulle rive del lago di Bracciano, ma per Giulia, 21 anni, si è trasformato in un incubo. La giovane ha rischiato di annegare nelle acque di Trevignano dopo essersi tuffata per recuperare un pallone. A salvarla è stato Alessio Balzanella, militare dell’Esercito Italiano in servizio al Comando Artiglieria di Bracciano.
Il tuffo e il pericolo
Secondo il racconto affidato dalla madre Daniela a Il Messaggero, Giulia era al lago con il fidanzato e la sorella. Dopo pranzo, il pallone è finito in acqua e la ragazza si è tuffata per prenderlo, senza riuscire però a tornare a riva.
Il fidanzato ha provato a raggiungerla, ma anche lui si è trovato in difficoltà. Nel tentativo di restare a galla, la 21enne si è aggrappata al ragazzo, facendo rischiare a entrambi l’annegamento.
Il salvataggio
A vedere la scena dalla riva è stato Balzanella, che stava pescando. Il militare si è gettato in acqua, ha raggiunto i due giovani e ha riportato Giulia a riva, sostenendola sotto collo e mento.
Una volta fuori dall’acqua, le ha praticato massaggio cardiaco e insufflazioni, riuscendo a rianimarla. Anche il fidanzato è stato salvato.
Il ricovero al Sant’Andrea
Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno trasferito la ragazza in codice rosso all’ospedale Sant’Andrea di Roma. Dopo gli accertamenti e una notte in osservazione breve, Giulia è stata dimessa.
La gratitudine della famiglia
La madre Daniela ha espresso profonda gratitudine al militare: “Mia figlia sta bene, è viva. E per sempre sarò grata al militare che le ha salvato la vita”.
Balzanella, raggiunto da Il Messaggero, ha preferito ridimensionare il proprio gesto: “Ho fatto il mio dovere. Gli eroi sono altri”.
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