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Ragazzo autistico scomparso, ritrovato 3 anni dopo a 1300 Km di distanza: “Miracolo” di Pasqua

Un regalo di Pasqua, il più bello del mondo, per una famiglia che non aveva mai perso le speranze di ritrovare il figlio 17enne – al momento della scomparsa – ritrovato nei giorni scorsi a 1300 km da casa.

Pubblicato il 18 Aprile, 2022

Un regalo di Pasqua, il più bello del mondo, per una famiglia che non aveva mai perso le speranze di ritrovare il figlio 17enne – al momento della scomparsa – ritrovato nei giorni scorsi a 1300 km da casa.

Lui si chiama Connerjack Oswalt, e tre anni fa era sparito nel nulla, aveva 17 anni ed è affetto da autismo, mancava da tre anni dalla sua casa e, nonostante appelli dovunque e ricerche della sua famiglia e delle autorità di polizia, di lui non si sapeva più niente.

Pochi giorni fa, però, è accaduto un “miracolo”, proprio quando la famiglia stava per abbandonare le speranze è arrivata la telefonata della polizia che ha avvertito i parenti di averlo ritrovato Connerjack è vivo ed è stato ritrovato 3 anni dopo a 1300 chilometri di distanza dal luogo dove era sparito. È questa l’incredibile storia di Connerjack Oswalt, ragazzo autistico 17enne, rintracciato nei giorni scorsi dagli agenti dello sceriffo nella contea di Summit , nello stato dello Utah. Il giovane ora maggiorenne, passava le notti fuori da un market nella grande area di Park City, a una quarantina di minuti di auto da Salt Lake City.

Qualcuno dei residenti ha segnalato agli agenti la presenza di questo giovane che s esprimeva e comunicava in maniera particolare e così la polizia, sabato della scorsa settimana, lo ha avvicinato e identificato. Gli agenti dalle impronte digitali sono riusciti a risalire alla sua identità e a collegarlo con la denuncia di scomparsa presentata dai suoi familiari a Clearlake, nello stato della California, nel 2019.

Lo sceriffo che lo ha ritrovato ha spiegato che “Attraverso le interazioni passate e l’interazione di quel giorno era chiaro agli agenti che il giovane comunicava in modo diverso”, chiarendo che le autorità avevano avuto precedenti contatti con il ragazzo ma che non era scattata nessuna allerta e la polizia “non aveva motivo di richiedere le sue informazioni perché il giovane non stava violando nessuna legge”.

Connerjack viveva in strada

Oswalt viveva in strada ed era in zona da circa due settimane, questo ha insospettito i residenti locali visto che è un posto freddo dove ci sono pochissimi senzatetto. “Non abbiamo trattato Oswalt come un criminale – ha spiegato lo sceriffo della cittadina Justin Martinez – abbiamo deciso di approfondire intuendo che c’era qualcosa di più su cui dovevamo indagare”.

La svolta e l’identificazione

Uno degli agenti ha così iniziato a passare in rassegna le pagine del sito sui minorenni scomparsi e ha trovato un avviso di scomparsa di Connerjack Oswalt. Gli agenti hanno poi chiamato i numeri indicati e sono stati in grado di mettersi in contatto con la madre di Connerjack.

Sua madre ha riferito agli agenti che il figlio ha una voglia sul collo così gli agenti hanno avuto la conferma che si trattava proprio di Connerjack. Poi, il lieto fine di una storia che ha davvero del miracoloso: la famiglia si è messa in viaggio per riunirsi a Connerjack: “Non ho mai smesso di cercarlo. Non c’è stato un giorno in cui non lo stavo cercando in qualche modo”, ha detto la madre.

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