Pubblicato il 13 Gennaio 2023
Dopo quelli, molto frequenti nei mesi scorsi, di matrice “No Vax”, ancora un raid vandalico a Lecce. Ancora una scritta sui muri di un istituto scolastico. Ad essere presa di mira, questa volta, è la scuola media inferiore “Ascanio Grandi” del capoluogo salentino, in via Patitari, dove in mattinata è stata ritrovata una scritta realizzata con vernice spray rossa, in cui viene insultata e presa di mira la premier Giorgia Meloni. “Io sono Giorgia” recita l’incipit della scritta, prendendo spunto dall’omonimo libro della Meloni, in cui il capo del governo viene etichettata come “fascista” e “serva dei ricchi”. Ma non solo. La scritta richiama anche e soprattutto la parodia del noto discorso dalla leader di Fratelli d’Italia di tre anni fa quando, durante un corteo del Centrodestra nel cuore di Roma, l’attuale presidente del Consiglio dei ministri pronunciò le parole divenute virali: “Io sono Giorgia, sono una madre, sono una donna, sono italiana, sono cristiana”. Parole trasformatesi poi in un vero e proprio “meme”, con tanto di tormentoni musicali e risvolti sarcastici.
Raid vandalico contro la Premier, ecco cosa rischiano i responsabili

Il raid vandalico di oggi, scoperto alle prime ore del giorno, è stato segnalato alle forze dell’ordine, che ora indagano per risalire ai responsabili, anche attraverso l’analisi dei filmati registrati dalle telecamere di sicurezza presenti nella zona. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia della sezione volanti, assieme ai colleghi della Digos e a quelli della Scientifica per i rilievi del caso. Nei confronti degli autori, qualora venissero individuati, scatterebbe anche una denuncia per oltraggio a corpo politico, oltre che per danneggiamento.

