Pubblicato il 11 Giugno 2026
Violenta aggressione in piazza Umberto I
Una serata apparentemente tranquilla si è trasformata in un episodio di violenza nel centro di Ramacca. Intorno alle 22.00, in piazza Umberto I, un ragazzo di 17 anni sarebbe stato vittima di una brutale aggressione che ha portato i Carabinieri della locale Stazione a denunciare un suo coetaneo per rapina in concorso, sulla base degli elementi raccolti nel corso delle indagini e che dovranno essere verificati nelle sedi competenti.
L’agguato mentre era sul ciclomotore
Secondo quanto ricostruito dai militari, il giovane si trovava sul proprio ciclomotore mentre conversava con un amico quando sarebbe stato improvvisamente assalito dal presunto aggressore.
Senza alcun preavviso, il 17enne lo avrebbe colpito con calci e pugni, facendolo cadere a terra insieme al mezzo. Dopo essersi rialzata, la vittima avrebbe cercato di difendersi utilizzando il casco, ma la situazione sarebbe rapidamente degenerata.
Minacce con un coltello e fuga della vittima
Nel corso dell’aggressione sarebbero intervenuti anche altri quattro giovani, attualmente in fase di identificazione, che avrebbero sostenuto il presunto autore del gesto.
A quel punto, secondo gli investigatori, il ragazzo denunciato avrebbe estratto un coltello a serramanico, minacciando la vittima. Temendo conseguenze più gravi, il giovane avrebbe deciso di abbandonare il ciclomotore e allontanarsi rapidamente dal luogo dell’accaduto.
Decisive le immagini della videosorveglianza
Le indagini dei Carabinieri hanno potuto contare anche sulle immagini registrate da una telecamera presente nella zona. La visione del filmato avrebbe consentito ai militari di identificare il presunto aggressore e avviare immediatamente le ricerche.
In un primo momento il ragazzo non è stato trovato presso la propria abitazione. Successivamente, però, si è presentato in caserma insieme al padre, indossando ancora gli stessi abiti che sarebbero stati ripresi dalle telecamere durante l’episodio.
Recuperato il ciclomotore rubato
Per quanto riguarda il mezzo sottratto alla vittima, gli accertamenti avrebbero permesso di stabilire che il ciclomotore sarebbe stato inizialmente portato via da uno dei giovani intervenuti durante l’aggressione.
Il veicolo sarebbe stato poi abbandonato poco distante e ritrovato dall’amico con cui il 17enne stava parlando prima dell’assalto. Quest’ultimo lo ha successivamente consegnato ai Carabinieri, consentendone il recupero e la restituzione.

