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Ramacca: arrestato un uomo per incendio e gestione illecita di rifiuti

Pubblicato il 12 Giugno 2026

Controlli rafforzati sul territorio e prevenzione dei reati ambientali

Proseguono senza sosta le attività di controllo della Polizia di Stato su tutto il territorio provinciale, con particolare attenzione alle aree rurali e periferiche e alle principali arterie stradali ad alto traffico.

L’obiettivo dei servizi è quello di contrastare fenomeni di illegalità diffusa, garantendo la sicurezza dei cittadini, dei proprietari dei terreni agricoli e degli automobilisti in transito. L’attenzione si concentra soprattutto sulle zone più isolate, dove più facilmente possono verificarsi comportamenti illeciti e potenzialmente pericolosi per l’ambiente e la circolazione.

L’intervento lungo la Strada Statale 417

Nei giorni scorsi, durante un servizio di pattugliamento nel territorio del Calatino, gli agenti del Distaccamento Polizia Stradale di Caltagirone hanno individuato un’anomala colonna di fumo nero provenire da un’area agricola situata nei pressi della Strada statale 417, nel territorio di Ramacca.

Il fumo, particolarmente denso, rappresentava un serio pericolo per la circolazione stradale, riducendo sensibilmente la visibilità dei conducenti in transito.

L’incendio nell’area agricola e il tentativo di fuga

Raggiunto il fondo agricolo, recintato e adibito ad attività produttive, i poliziotti hanno scoperto cumuli di materiali dati alle fiamme poco prima del loro arrivo.

Durante le operazioni di spegnimento, gli agenti hanno notato la presenza di un uomo che ha tentato di allontanarsi rapidamente. Il soggetto è stato però raggiunto e fermato per l’identificazione.

I rifiuti bruciati e i rischi per l’ambiente

Una volta domate le fiamme, gli accertamenti hanno permesso di stabilire che l’uomo, affittuario del terreno, aveva appiccato il fuoco per smaltire illegalmente rifiuti prodotti dalla propria attività agricola.

L’area interessata presentava tre distinti focolai, composti da:

  • contenitori in plastica di grandi dimensioni
  • tubazioni per impianti di irrigazione
  • materiale legnoso e di scarto

Sebbene parte dei materiali plastici non rientri formalmente tra i rifiuti pericolosi, la combustione ha generato fumi altamente inquinanti e potenzialmente tossici, con un impatto significativo sull’ambiente e sulla qualità dell’aria.

Arresto e provvedimenti dell’autorità giudiziaria

Alla luce delle evidenti violazioni della normativa ambientale, l’uomo è stato tratto in arresto dalla Polizia di Stato, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il soggetto è stato posto agli arresti domiciliari, mentre l’intera area interessata dall’incendio è stata posta sotto sequestro per ulteriori accertamenti.

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