Pubblicato il 15 Aprile 2026
Intervento rapido dopo l’allarme al 112
I Carabinieri della stazione di Randazzo sono riusciti a identificare e denunciare un uomo di 53 anni, residente in paese, ritenuto responsabile del reato di danneggiamento mediante incendio, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione al 112 per un principio di incendio che aveva coinvolto un furgone parcheggiato in una zona periferica.
Le fiamme partite da una ruota
Giunti sul posto insieme ai Vigili del Fuoco, i militari hanno accertato che il rogo aveva avuto origine in prossimità della ruota posteriore destra del mezzo, per poi estendersi progressivamente al resto del veicolo.
Le verifiche iniziali hanno subito fatto emergere la natura dolosa dell’incendio, facendo scattare le indagini.
Le telecamere svelano la dinamica
Determinante è stata l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, che hanno permesso di ricostruire quanto accaduto. Le immagini hanno mostrato un uomo avvicinarsi al furgone nelle ore notturne, chinarsi accanto alla ruota e appiccare il fuoco, per poi allontanarsi rapidamente.
Il movente: il fastidio per il parcheggio
Fondamentale anche il contributo del proprietario del veicolo, che ha sporto querela fornendo elementi utili. Dalle indagini è emerso che il gesto sarebbe stato motivato da ragioni banali: il 53enne non tollerava che il furgone fosse parcheggiato vicino alla sua abitazione da circa dieci giorni.
Denuncia e indagini concluse
Sulla base degli elementi raccolti, i Carabinieri sono riusciti a risalire all’identità dell’uomo, già noto alle forze dell’ordine, procedendo alla sua denuncia all’Autorità Giudiziaria.
L’operazione evidenzia l’importanza della tempestività degli interventi e della collaborazione dei cittadini, elementi fondamentali per garantire la sicurezza e la tutela dei beni comuni.

