Pubblicato il 12 Luglio 2026
Il conduttore respinge le accuse e definisce errati i presupposti dell’esposto
Sigfrido Ranucci nega qualsiasi influenza esterna sulle inchieste realizzate da Report e respinge le accuse contenute nell’esposto che Fratelli d’Italia intende presentare alla procura.
Interpellato dall’ANSA sulla vicenda, il giornalista ha dichiarato che non esiste alcuna inchiesta di Report sull’eolico condizionata da Valter Lavitola, né vi sarebbero stati condizionamenti in altri lavori della trasmissione.
Ranucci: «Tutti i collaboratori possono confermarlo»
Ranucci ha sottolineato che le persone coinvolte nelle varie inchieste possono testimoniare l’indipendenza del lavoro svolto dalla redazione.
Secondo il conduttore, quindi, l’esposto presentato da Fratelli d’Italia si fonderebbe su ricostruzioni e presupposti considerati completamente errati.
L’esposto di Fratelli d’Italia e i rapporti con Lavitola
L’iniziativa di Fratelli d’Italia punta a chiedere alla magistratura di fare chiarezza sui rapporti tra Ranucci e Lavitola e sulle presunte attività di quest’ultimo nel settore delle energie rinnovabili.
Ranucci, però, ribadisce che nessuna indagine giornalistica di Report sarebbe stata influenzata da Lavitola, difendendo l’autonomia della trasmissione e del lavoro della redazione. Fonte: Ansa

