Pubblicato il 26 Maggio 2026
Colpo nella notte ai danni di un distributore
Un uomo di 42 anni, residente ad Aci Catena, è stato arrestato dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri con l’accusa di rapina aggravata in seguito a un episodio avvenuto nella notte ad Acireale, all’interno del bar di un distributore di carburanti. Resta valida, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
La ricostruzione dei fatti
Secondo quanto emerso dalle indagini, la rapina sarebbe avvenuta intorno all’una di notte. Il dipendente del locale, impegnato nel servizio al banco, sarebbe stato avvicinato da un uomo che inizialmente avrebbe chiesto una consumazione, fingendo poi di dover utilizzare il cellulare.
Pochi minuti dopo, però, il cliente avrebbe cambiato atteggiamento, affrontando il barista e costringendolo a consegnare il denaro presente nel registratore di cassa. Nonostante il tentativo del dipendente di opporsi, il malvivente sarebbe riuscito a impossessarsi di circa 150 euro in contanti, fuggendo subito dopo a bordo della propria auto.
Fondamentali le immagini della videosorveglianza
Gli agenti del Commissariato di Acireale, intervenuti immediatamente sul posto su disposizione della Centrale Operativa, hanno analizzato le registrazioni del sistema di videosorveglianza del bar. Le immagini hanno consentito agli investigatori di ricostruire rapidamente la dinamica della rapina, individuando caratteristiche fisiche, abbigliamento del sospettato e veicolo utilizzato per la fuga.
Determinante anche la collaborazione con i Carabinieri della Compagnia di Acireale, subito coinvolti nelle ricerche del presunto autore del colpo.
Fermato vicino alla stazione ferroviaria
Nel giro di poco tempo, il 42enne è stato rintracciato nei pressi della stazione ferroviaria di Acireale. Dopo essere stato bloccato e condotto negli uffici del commissariato, sarebbe stato riconosciuto dalla vittima come l’autore della rapina.
Arresti domiciliari e auto sequestrata
Sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori, che saranno ulteriormente verificati nel corso dell’iter giudiziario, l’uomo – già noto alle forze dell’ordine – è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Le indagini hanno inoltre permesso di individuare e sequestrare l’autovettura utilizzata per la fuga dopo il colpo.

