Pubblicato il 20 Marzo 2025
Sono stati arrestati tra lunedì e ieri, mercoledì 19 marzo, due dei presunti complici di Antonio Ciurciumel, il 24enne rumeno ucciso durante un tentativo di rapina in un appartamento di un professionista sulla via Cassia a Roma. Il 24enne venne ucciso perché intercettato da una guardia giurata che esplose alcuni colpi di pistola.
Si era parlato di una banda ma, dei complici di Ciurciumel non c’era più notizia, almeno fino a lunedì mattina, quando uno dei presunti complici è andato nella caserma dei carabinieri di Trionfale per sottoporsi a un esame del Dna – non si sa perché e in relazione a quale procedimento l’uomo si è sottoposto al test – non sapendo di essere ricercato ed è stato immediatamente arrestato.
Si tratta di un 30enne italiano. Il secondo presunto complice, invece, un 29enne italo serbo, è stato arrestato ieri, mercoledì, 19 marzo.
Adesso si cerca il quarto uomo che è riuscito a sfuggire alla cattura.
Il 24enne Ciurciumel lascia una compagna e un figlio piccolo: i suoi genitori avevano fatto un appello proprio ai complici a consegnarsi per spiegare quello che era accaduto. Immagine di repertorio

