Pubblicato il 22 Settembre 2026
Le indagini del Commissariato Borgo Ognina
Sono stati individuati e denunciati dalla Polizia di Stato due uomini ritenuti coinvolti nella rapina avvenuta all’interno di un supermercato situato nella zona compresa tra via Santa Sofia e via Passo Gravina.
Si tratta di due catanesi di 44 e 59 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio. A ricostruire la vicenda sono stati gli investigatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Borgo Ognina”, intervenuti dopo la denuncia presentata dal titolare dell’esercizio commerciale.
Il colpo e la fuga in scooter
Secondo quanto ricostruito nel corso dell’attività investigativa, i due avrebbero agito con ruoli ben distinti. Uno dei presunti rapinatori sarebbe rimasto all’esterno del supermercato, facendo da “palo” a bordo di uno scooter con il motore acceso, pronto a garantire una rapida fuga.
Il complice, invece, sarebbe entrato nel punto vendita e avrebbe iniziato a muoversi tra gli scaffali, appropriandosi di prodotti alimentari e bevande per un valore complessivo di circa 800 euro.
Per riuscire ad allontanarsi con la merce, l’uomo avrebbe quindi strattonato e spinto alcuni dipendenti, facendosi strada verso l’uscita. La refurtiva sarebbe stata sistemata all’interno di un grosso sacco.
Una volta fuori dal supermercato, il presunto autore della rapina sarebbe salito sullo scooter insieme al complice. I due si sarebbero poi allontanati a forte velocità, riuscendo inizialmente a far perdere le proprie tracce.
Gli investigatori ricostruiscono il modus operandi
Gli agenti del Commissariato “Borgo Ognina” hanno avviato una serie di accertamenti per ricostruire quanto accaduto e identificare i responsabili.
L’attività investigativa, attraverso l’analisi degli elementi raccolti e del contesto nel quale è avvenuto il colpo, avrebbe permesso agli investigatori di risalire ai due soggetti e di ricostruire le modalità con cui sarebbe stata organizzata la rapina.
La denuncia all’Autorità Giudiziaria
Una volta rintracciati, i due uomini sono stati accompagnati negli uffici del Commissariato, dove sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di rapina in concorso.
Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza degli indagati fino a eventuale condanna definitiva.

