Pubblicato il 2 Settembre 2022
Armato di motosega per mettere a segno le rapine.
Un catanese 31enne stato arrestato dopo avere terrorizzato e derubato.
Il rapinatore, impugnando il pericoloso attrezzo, ha seminato il panico in due aree di servizio sull’autostrada tra Messina e Catania.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della polizia stradale di Messina, il criminale, dopo aver fatto irruzione nel bar ha costretto il banconista a consegnargli il denaro e tutti i tagliandi “Gratta&Vinci”, allontanandosi poi a bordo di una Nissan Micra.
Pochi minuti dopo ha compiuto un’altra rapina con le stesse modalità nel bar di un’altra area di servizio.
I poliziotti lo hanno smascherato in meno di 12 ore risalendo alla targa dell’auto in fuga.
Subito sono scattate le ricerche del 31enne, rintracciato a Mascali, Comune della provincia di Catania, dove gli agenti sono giunti dopo aver passato al setaccio le abitudini del 31enne, individuando, seminascosta dalla vegetazione, la vettura utilizzata per compiere le rapine.
I poliziotti si sono mimetizzati tra i bagnanti e hanno atteso che uscisse da una delle numerose abitazioni presenti.
Bloccato e perquisito, aveva ancora addosso una parte del bottino: circa 1.500 euro tra banconote e monete.

Sono stati recuperati anche circa 400 tagliandi “Gratta&Vinci”, oltre alla motosega utilizzata.
Il delinquente adesso è rinchiuso in carcere.

