Pubblicato il 15 Febbraio 2025
Si è costituito mercoledì scorso agli agenti del commissariato Lambrate di Milano: lui, ha 24 anni e ha raccontato di aver rapinato alcuni negozi tra ottobre 2024 e febbraio 2025. La modalità delle rapine, più o meno sempre la stessa: si spacciava per un cliente e poi, minacciava il cassiere con un coltello.
Dopo l’ultimo colpo, è andato a consegnarsi spontaneamente al commissariato di polizia di Lambrate a Milano, assalito dai sensi di colpa: “Sono disoccupato e in difficoltà economiche, ho iniziato a farlo perché pensavo fosse la soluzione più facile per guadagnarmi da vivere”, ha confessato agli agenti mercoledì scorso.
Il 24enne, vive in Friuli Venezia Giulia con la madre e aveva scelto Milano per i suoi colpi che ha confessato ai poliziotti: 405 euro di bottino in un negozio di via Torino il 14 ottobre 2024, 596 euro il 31 dicembre in un locale in via Pisani, 260 euro il 20 gennaio in un negozio di cosmetici di via Pola, 292 euro il 22 gennaio in corso Buenos Aires, 350 euro il 7 febbraio in viale Umbria e 400 euro in corso Garibaldi il 9 febbraio.
Le modalità delle rapine
Si fingeva un cliente qualsiasi, quindi andava alle casse per pagare ma poi, spingeva il cassiere e lo minacciava con un coltello, prendendo quanto c’era in cassa. Poi, scappava in metropolitana. Contattate dalla polizia, le vittime – indicate dal giovane – lo hanno riconosciuto.
Secondo quanto ha detto ai poliziotti, il 24enne ha vissuto alcuni mesi a casa della madre, dopo aver scontato una pena per una rapina e non riuscendo a risolvere le sue difficoltà economiche ha continuato a delinquere. Così si è rivolto ai poliziotti, per la paura di non riuscire a resistere all’impulso delinquenziale e per il senso di colpa che provava. Foto di repertorio

