Pubblicato il 23 Giugno 2026
Intervento della Polizia dopo la segnalazione di una bagnante
Un uomo di 48 anni è stato denunciato dalla Polizia di Stato a Ravenna con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico, dopo essere stato sorpreso su una spiaggia libera mentre compiva comportamenti ritenuti inappropriati davanti a numerosi bagnanti, tra cui famiglie con bambini.
L’episodio si è verificato nel fine settimana a Lido Adriano, dove una donna ha deciso di allertare le forze dell’ordine dopo aver assistito alla scena mentre trascorreva una mattinata al mare con i propri figli.
La segnalazione e il video registrato dalla testimone
Secondo quanto ricostruito, la donna avrebbe notato l’uomo assumere atteggiamenti insoliti già poco dopo il suo arrivo in spiaggia. Con il passare del tempo, la situazione sarebbe diventata sempre più evidente, fino a spingere la bagnante a documentare quanto stava accadendo con il proprio telefono cellulare.
Le immagini registrate dalla testimone si sono rivelate determinanti per consentire agli agenti di ricostruire l’accaduto e intervenire rapidamente.
Dopo aver effettuato la registrazione, la donna ha contattato immediatamente il numero di emergenza per richiedere l’intervento delle forze dell’ordine.
L’arrivo degli agenti sul posto
La segnalazione è giunta alla Sala Operativa poco prima di mezzogiorno. Una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Ravenna si è quindi recata nell’area indicata, nei pressi di una spiaggia libera adiacente a uno stabilimento balneare.
Gli agenti hanno raccolto la testimonianza della donna e visionato il filmato da lei realizzato. Successivamente hanno individuato e fermato il 48enne, che si trovava ancora sul posto al momento dell’arrivo della pattuglia.
Identificato e accompagnato in Questura
Alla vista dei poliziotti, l’uomo avrebbe mostrato un atteggiamento particolarmente nervoso. Una volta identificato, è risultato residente nella provincia di Bologna ma domiciliato di fatto nel Ravennate.
Dopo gli accertamenti di rito, è stato accompagnato negli uffici della Questura per ulteriori verifiche.
Scatta la denuncia
Al termine delle procedure, il 48enne è stato denunciato a piede libero per atti osceni in luogo pubblico commessi in prossimità di aree abitualmente frequentate da minori.
L’indagine è stata avviata grazie alla tempestiva segnalazione della testimone e alla documentazione raccolta sul posto, elementi che hanno consentito agli investigatori di intervenire in tempi rapidi e procedere nei confronti dell’uomo.
Accertamenti e iter giudiziario
La vicenda sarà ora valutata dall’autorità giudiziaria competente, che dovrà esaminare tutti gli elementi raccolti dagli investigatori.
Come previsto dalla normativa italiana, l’indagato deve essere considerato innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

