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Il nuovo regolamento del cimitero di Sezze crea il caos tra i cittadini. E’ tutto da rifare

Una determina del comune di Sezze dello scorso 12 Novembre ha creato il caos in paese.

L’argomento è di quelli spinosi, ovvero la regolarizzazione delle posizioni nei confronti dell’ente, di coloro che posseggono proprietà all’interno del cimitero comunale.

Due i punti che hanno creato maggiore scompiglio: in primis la scadenza. Secondo il regolamento redatto ed approvato durante la gestione commissariale, infatti, i cittadini dovranno regolarizzare la propria posizione, presentando la documentazione richiesta, entro il prossimo 30 giugno 2022. Cosa quasi impossibile, visto il numero di situazioni da ‘sanare’ ed il fatto che in molti la documentazione completa non la posseggono più (e non ne esiste copia negli archivi comunali per i ben noti fatti che tutti conoscono). Il secondo punto che ha fatto sudare freddo molti cittadini riguarda il pagamento di una certa cifra annua (che va dai cinque ai sette euro) per ogni posto, cappella o loculo ‘posseduto’.

Questo, come detto, deciso e messo nero su bianco dal commissario Bonanno. La nuova giunta Lucidi, però, in tutto questo, come si pone? Beh, i soliti bene informati sono sicuri del fatto che verrà prorogato il termine stabilito dal commissario. E verrà prorogato in maniera robusta, rinviandolo di almeno un paio di anni. In questo modo si avrebbe il tempo di riscrivere il regolamento cimiteriale, ritenuto inadeguato, soprattutto nel punto in cui si dice che, qualora non si sanasse la propria situazione nei confronti dell’ente, il comune rientrerebbe in possesso del loculo, o della cappella che sia, rimettendolo in vendita e depositando i resti degli occupanti nell’ossario comune…

Insomma, differenza sostanziale di vedute tra commissario prefettizio e la nuova giunta politica, che con ogni probabilità interverrà quanto prima per mettere riparo ad una situazione delicata sotto molti punti di vista.

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