Pubblicato il 3 Agosto 2026
Indagini orientate verso la pista personale
Proseguono le indagini sulla violenta aggressione avvenuta a Riesi, Caltanissetta, dove un uomo di 58 anni, residente a Mazzarino, e una donna di 40 anni sono rimasti gravemente feriti.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il movente sarebbe riconducibile a questioni di natura personale, escludendo fin dalle prime fasi qualsiasi collegamento con la criminalità organizzata.
La donna colpita anche con un’arma da taglio
La 40enne, oltre a essere stata raggiunta da colpi di pistola, avrebbe riportato anche una profonda ferita alla gola provocata da un’arma da taglio. Anche il 58enne è stato colpito da alcuni proiettili e le sue condizioni sono considerate gravi.
Il principale sospettato è il compagno della vittima
I carabinieri hanno individuato come principale sospettato del duplice tentato omicidio il compagno della donna, che al momento risulta irreperibile ed è attivamente ricercato dalle forze dell’ordine.
I carabinieri hanno ricostruito dinamica e movente
Le indagini avrebbero già consentito ai militari di ricostruire la dinamica dell’accaduto e di individuare il presunto movente, concentrando gli accertamenti esclusivamente sulla sfera privata delle persone coinvolte. Gli investigatori, infatti, hanno escluso la pista mafiosa, ritenendo che quanto accaduto sia maturato nell’ambito di vicende personali. Fonte: Ansa – Immagine di repertorio

