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Rifiuti, svolta green in Sicilia

Pubblicato il 28 Febbraio, 2022

Finalmente anche in Sicilia i rifiuti diventano una risorsa per produrre combustibile ecologico. Green Team sarà il concessionario della nuova tecnologia di Tritor. Si tratta di un accordo molto importante perché la Green Team che è una azienda che fino ad oggi si è occupata di gestione rifiuti si ripropone, attraverso Tritor, anche il trattamento diretto in chiave eco, secondo la mission aziendale.

Tra i benefici fondamentali, alla base della tecnologia Tritor, vi sono la riduzione fino al 70% del volume dei rifiuti trattati, nonché la produzione di una potente ed ecologica fonte di combustibile (CSS). Per una regione come la Sicilia in cui la vita delle discariche ha i giorni contati e la gestione dei rifiuti costituisce emergenza quotidiana con cui confrontarsi l’accordo tra Tritor e Green Team può avere risvolti straordinari. Nello specifico, è previsto che nell’arco di un triennio vengano installati 6 impianti Tritor.

Due saranno gestiti direttamente da Green Team, mentre gli altri 4 impianti saranno proposti a terzi per ottimizzare il processo di trattamento dei rifiuti. L’obiettivo è quello di smaltire 30.000 tonnellate di rifiuti l’anno attraverso ogni singolo impianto. La Green Team farà richiesta di istallare il primo impianto alla zona industriale di Catania. L’impianto nasce con l’obiettivo principale di produrre combustibile solido secondario idoneo all’utilizzo o nei cementifici al posto del carbon coke oppure nelle centrali elettriche.

Per l’entrata in funzione bisognerà attendere i tempi burocratici autorizzativi da parte della Regione. In qualità di concessionario di Tritor la Green Team proporrà questa tecnologia alle discariche a gestione privata o alle società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti (S.R.R.) che potranno arrivare a quadruplicare la loro capacità attuale attraverso la riduzione, fino al 70%, del volume dei rifiuti trattati.

“Per incrementare e valorizzare il processo di economia circolare – spiega Federico Magnano San Lio, amministratore unico Green Team – diventa fondamentale l’adozione di pratiche virtuose che contribuiscono a trasformare i rifiuti in risorse, colmando il gap nell’articolata filiera della raccolta differenziata. Crediamo nell’innovativa tecnologia di Tritor perché grazie ad essa, i rifiuti solidi urbani e quelli industriali non pericolosi, opportunamente trattati, possono essere trasformati in prezioso combustibile solido secondario, di gran lunga meno inquinante e dal potere calorifico paragonabile a quello dei tradizionali combustibili fossili, utilissimo nella valorizzazione energetica. I benefici sono sostanziali nel risparmio delle risorse ambientali, nella diminuzione delle emissioni di ossido di carbonio e nella riduzione delle tonnellate di rifiuti destinati alle discariche o agli inceneritori”.

“Il progetto che abbiamo delineato che si svilupperà nel corso dei prossimi 3 anni – conclude – vedrà la messa in esercizio degli impianti Tritor in svariate città siciliane e ciò sarà determinante per il fattivo cambio di passo nel sistema integrato dello smaltimento dei rifiuti”.

“Tritor e Green Team sono due realtà giovani e dinamiche che hanno scelto di fare squadra per fare un salto nel futuro nella gestione del rifiuto – afferma Jacques Edouard Levy dirigente di Tritor e CEO del Gruppo Belenergia – trasformare il rifiuto in risorsa e una politica di “rifiuti zero in discarica” è la mission che ci accomuna. Le recenti notizie di svolta verso i termovalorizzatori in Sicilia necessitano un cambio di passo industriale nel trattamento, questa collaborazione pone le basi per dare anche alla Sicilia una prospettiva di transizione energetica sempre più indispensabile alla nostra economia”.

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