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Riposto (CT), aggredisce la zia 89enne per dei calzini: arrestato 69enne

Pubblicato il 4 Aprile 2026

Violenza in famiglia sventata dai Carabinieri

È stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Riposto un uomo di 69 anni, ritenuto, sulla base degli elementi raccolti e ancora da verificare in sede giudiziaria, responsabile di lesioni personali gravissime ai danni della zia 89enne.

L’intervento tempestivo dei militari ha evitato conseguenze ancora più gravi, impedendo che la situazione degenerasse ulteriormente.

L’allarme dei vicini e l’intervento immediato

L’episodio si è verificato intorno alle 10:30 nei pressi di via Della Repubblica, a poca distanza dalla caserma dei Carabinieri.

Un residente della zona, allarmato dalle urla provenienti dall’abitazione dell’anziana, ha dato l’allarme recandosi direttamente in caserma. Contemporaneamente, anche la centrale operativa della Compagnia di Giarre aveva ricevuto diverse segnalazioni, facendo scattare l’intervento immediato.

L’anziana trovata ferita e sotto shock

Una volta entrati nell’abitazione, i militari hanno trovato la donna sanguinante dal naso e con evidenti tumefazioni al volto e a un braccio.

Alla vista dei Carabinieri, l’89enne è scoppiata in lacrime raccontando di essere stata aggredita dal nipote, che l’avrebbe accusata senza motivo di avergli sottratto una forbice e un paio di calzini.

L’aggressione e le minacce

Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe trascinato la zia per le stanze dell’abitazione, cercando gli oggetti che riteneva scomparsi, per poi colpirla con pugni alla testa.

Per impedirle di gridare, le avrebbe coperto la bocca con una mano, arrivando anche a minacciarla di morte.

Durante l’aggressione era presente anche la sorella 61enne dell’uomo, che avrebbe tentato inutilmente di difendere l’anziana.

Il ritorno dell’uomo e l’arresto

Dopo essersi allontanato, il 69enne è rientrato in casa proprio mentre i Carabinieri erano ancora sul posto. In quel momento avrebbe ripreso a inveire contro i familiari, accusandoli di aver richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e giustificando la propria condotta con la presunta sparizione degli oggetti.

I militari sono quindi intervenuti bloccandolo e procedendo al suo arresto.

Le condizioni della vittima e i provvedimenti

L’anziana è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Giarre, dove i medici hanno riscontrato la frattura del naso e della mascella, con una prognosi di 40 giorni.

Sulla base della denuncia della vittima, delle testimonianze raccolte e del referto medico, l’uomo è stato arrestato.

L’Autorità Giudiziaria ha convalidato il provvedimento, disponendo inoltre l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento a meno di 1000 metri dalla zia.

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