Pubblicato il 16 Gennaio 2026
Scontro tra due gruppi di minorenni
Alla stazione ferroviaria di Bastia Umbra, in provincia di Perugia, due gruppi di adolescenti si sono affrontati violentemente, dando vita a una rissa con pugni, calci e l’uso di oggetti come armi improprie. Le cause esatte dello scontro non sono ancora state chiarite: tra le ipotesi al vaglio ci sono motivi di gelosia legati a una ragazza oppure contrasti tra bande rivali. Alcuni ragazzi sono rimasti feriti durante l’episodio.
L’episodio del 14 gennaio e l’uso di attrezzi agricoli
Secondo quanto ricostruito, lo scontro è avvenuto il 14 gennaio e ha coinvolto minorenni, in gran parte di origine straniera. Durante la colluttazione sarebbero stati utilizzati anche attrezzi agricoli, tra cui una zappa e un’ascia, trasformati in strumenti di offesa.
In particolare, un ragazzo di 16 anni sarebbe stato colpito alla testa con un’accetta, riportando un trauma cranico con sospetta frattura della calotta. Dopo le cure ricevute, il giovane è stato dimesso, ma resta sotto osservazione medica.
Denuncia presentata e intervento della Procura minorile
A seguito dei fatti, una madre ha sporto denuncia e il caso è ora all’attenzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, che sta valutando le responsabilità dei partecipanti e ricostruendo nel dettaglio la dinamica della rissa. Le indagini proseguono per chiarire origini, ruoli e motivazioni dello scontro.
Immagine di repertorio

