Pubblicato il 4 Gennaio 2024
“Dovevamo festeggiare Capodanno assieme. Io, lui e la nostra piccola di tre anni. Lo stavamo aspettando ma lui non è più rientrato. È morto. Francesco è uscito è andato al pronto soccorso del San Camillo per il mal di gola. Sono arrivata prima che il suo cuore smettesse di battere per l’ultimo saluto”.
E’ lo straziante racconto della compagna di Francesco De Paolis.
“Ho scelto questa foto x salutarti Fra xche in questo momento di disperazione mi trasmette un minimo di serenità… 20 anni fa, due ragazzini che seguivano uno stesso ideale (la passione per il calcio e la Lazio, ndr) che ci ha tenuti uniti… Potrei scrivere un libro su tutto quello che abbiamo vissuto insieme…per 10 anni sei stato al mio fianco e mi hai dato tutto l’amore possibile, gli altri 10 rimanenti non sono stati facili x niente, anni di incomprensioni, di litigi, di battaglie legali , di guerre inutili… Oggi una parte del mio cuore è volata via con te, penso alla sofferenza che sta provando e che proverà nostra figlia, penso al brutto scherzo improvviso e inaspettato che ci hai fatto…non lo comprendo , la vita è troppo ingiusta…. Dammi la forza Fra di seguire Lucrezia nel migliore dei modi (già mi mancano le nostre discussioni quotidiane che avevamo x la gestione di Lulu). Proteggi da lassu le tue bambine nel cammino che dovranno affrontare senza la tua figura di padre…. Per sempre nel mio cuore”, scrive di getto sui social allegando una loro foto.

Il 44enne romano, cassiere del supermercato Tigre di via Cesare Pavese, si è recato in ospedale per un forte mal di gola ed è morto al pronto soccorso qualche ora dopo. La tragedia è avvenuta il 31 dicembre al San Camillo di Roma.
I familiari dell’uomo, rende noto Il Messaggero, hanno presentato una denuncia ai carabinieri della stazione di Porta Portese per far luce sulla vicenda.
L’ultimo messaggio alla compagna lo avrebbe mandato due ore prima di morire.
Un’amica della coppia, visto che a un certo punto non rispondeva più, ha contattato telefonicamente l’ospedale dal quale più tardi avrebbero richiamato per dire che la situazione era “grave”.
A quel punto, la compagna del 44enne si à precipitata al pronto soccorso dove l’uomo è deceduto intorno alle 22:30.
Sarà ora l’autopsia a stabilire le cause del decesso.
Dal San Camillo hanno fatto sapere di essere “fiduciosi dell’operato del personale sanitario che ha fornito assistenza al paziente durante la sua repentina e grave evoluzione, purtroppo culminata con il decesso” e attendono i risultati dell’esame autoptico.
L’uomo lascia due figlie.

