Pubblicato il 15 Febbraio 2023
Otteneva informazioni e documenti coperti da segreto.
Per questo una praticante avvocato di 27 anni, Camila Marianera, è stata arrestata dai carabinieri nell’ambito di una indagine della Procura di Roma in cui si ipotizza il reato di corruzione.

Gli inquirenti hanno effettuato un accesso nell’ufficio dove lavorava da fine dicembre la donna per effettuare dei controlli.
Secondo quanto ricostruito dall’accusa, l’arrestata, che si trova ora ai domiciliari, aveva una talpa, non ancora identificata, a piazzale Clodio che le forniva documenti coperti da segreto.
La 27enne è stata per un breve periodo di tempo una collaboratrice di Monica Lucarelli, assessore alle Attività Produttive e alle Pari Opportunità con delega alla Sicurezza.
L’assessore, l’intero assessorato e il Campidoglio sono totalmente estranei all’indagine.
Ieri i militari avrebbero anche eseguito un accesso all’interno di un ufficio comunale per controllare gli effetti personali della donna.
La perquisizione, secondo quanto si apprende, avrebbe dato esito negativo.
“Sono profondamente colpita da questa vicenda. Il contratto della collaboratrice, che ricopriva un ruolo di segreteria da fine dicembre, è stato immediatamente rescisso. A quel che risulta, e in base a quanto mi è stato notificato, i reati contestati non attengono in alcun modo alle attività del mio ufficio. Ringrazio la Procura e l’Arma dei carabinieri per il lavoro investigativo svolto”, sottolinea l’assessora Lucarelli.

