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Roma, scoperti furbetti della Ztl: ecco il trucco che usavano per le targhe

Pubblicato il 3 Marzo 2025

Accertamenti della Polizia Locale dopo le segnalazioni di alcuni cittadini

Scoperti a Roma alcuni furbetti della Ztl che truccavano le targhe per accedere nella zona a traffico limitato. Sono stati rintracciati grazie ad accertamenti mirati della Polizia Locale di Roma Capitale, in seguito ad alcune segnalazioni ricevute di cittadini per presunta clonazione di targa.

Gli agenti del Gruppo Pronto Intervento Traffico (Gpit) hanno concentrato l’attenzione sulle azioni illecite legate all’alterazione delle targhe per nascondersi dall’occhio elettronico delle telecamere. Le verifiche hanno portato all’individuazione di un sistema fraudolento messo in atto da alcune persone, individuate come responsabili di numerose condotte illegali, con centinaia di accessi irregolari nelle Ztl.

La falsificazione di una lettera della targa

Tra i casi accertati, quello di un uomo di 57 anni, che aveva falsificato la prima lettera della targa di un Fiat Ducato, preso a noleggio, trasformando la “F” in “E” con del nastro adesivo nero, in modo da effettuare consegne all’interno della Ztl senza essere ripreso dalle telecamere di accesso. Messo alle strette dagli inquirenti, il 57enne ha ammesso la manomissione della targa.

Un altro episodio ha visto protagonista in negativo, un conducente, italiano di 45 anni, che guidava una Porsche Cabrio a noleggio e che ha transitato nel mese di luglio 2024 nell’area del Tridente utilizzando lo stesso trucchetto. Un ulteriore caso ha coinvolto una società di trasporti, specializzata nella consegna di frutta e verdura e fornitura di generi alimentari ai ristoranti e bar del centro storico. Tra settembre e dicembre 2024 due mezzi in uso all’azienda, un Renault Master e un Mercedes Sprinter, entrambi a noleggio, hanno effettuato più di 100 accessi non autorizzati nella Ztl, utilizzando sempre un sistema di alterazione della targa: una sottile stanghetta metallica a calamita, applicata sulla lettera “P” per trasformarla in una “R”.

Dopo le verifiche sono scattate le denunce nei confronti dei due uomini per uso di targa falsa e truffa ai danni di Roma Capitale, ma sono tuttora al vaglio le posizioni di altri soggetti delle aziende coinvolte per presunto coinvolgimento diretto nelle azioni illecite. Anche le indagini del personale del XIII Gruppo Aurelio della Polizia Locale hanno portato alla denuncia di un 38enne e al sequestro del veicolo che utilizzava. Tutto è partito dalla segnalazione di una cittadina, che aveva ricevuto numerosi verbali per accesso non autorizzato nella Ztl in date e luoghi a lei sconosciuti. Gli agenti di via Aurelia hanno avviato le verifiche, accertando che il veicolo multato era diverso da quello di proprietà della donna. Da ulteriori analisi sulle immagini delle telecamere, gli operatori hanno scoperto che, anche in questo caso, era stata messa in atto una manomissione della targa, con modifica della lettera da “F” a “E”.

Ovviamente anche il responsabile di quest’ultima manomissione è stato denunciato per uso illecito e circolazione con targa falsificata. Scattato anche il sequestro del mezzo utilizzato per l’azione illegale. Nei confronti dei responsabili sono state avviate inoltre le procedure di notifica di tutti i verbali non pagati per aver circolato nelle Ztl senza autorizzazione, per un ammontare complessivo di sanzioni superiore a 16mila euro. Fonte AdnKronos.

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