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Rossano Calabro

Rossano Calabro: il giallo delle vetture bruciate alla sorella di Rino Gattuso

Pubblicato il 15 Dicembre 2023

Il Suv Opel Grand Land, Ida Gattuso, sorella di Rino (l’altra, Francesca, morì nel 2020 dopo un malore), attuale allenatore dell’Olympique Marsiglia, l’aveva acquistato solo da qualche settimana dopo che l’incendio doloso dello scorso 17 ottobre aveva danneggiato la sua Opel Adam. Giovedì notte, un nuovo attentato incendiario ha completamente danneggiato il nuovo Suv della sorella dell’ex campione del Mondo. 

Un vero giallo.

Due episodi (ce ne è stato anche un terzo risalente a qualche anno fa), che non avrebbero una matrice mafiosa. Ma personale. Nel senso che Ida Gattuso, sorella del campione del mondo, sarebbe vittima del suo carattere per alcuni definito irascibile, riferisce il Corriere.

Anche questa volta gli attentatori hanno agito indisturbati, appiccando il fuoco utilizzando benzina. Così come successo con la Opel Adam, anche la nuova autovettura della donna, che è stata in passato ex vice presidente del Consiglio comunale di Rossano Calabro, prima dell’unificazione con Rossano, era parcheggiata sotto la sua abitazione, a Corigliano Scalo.

I carabinieri della Compagnia che seguono il caso, continuano a rivolgere le loro attenzioni sulla sfera personale della vittima. Gli autori dei danneggiamenti potrebbero essere sempre le stesse persone. Approfitterebbero del clima di terrore dovuto ai continui danneggiamenti che in città si sono moltiplicati in questi ultimi mesi, per camuffare gli attentati, tentando di farli passare come episodi da addebitare alla criminalità organizza. Così, però, non sarebbe.

Desolato il sindaco Flavio Stasi: “Una città abbandonata dal governo centrale, con il più alto Pil della Calabria, trattata come una paesino di poche migliaia di abitanti. Negli ultimi anni centinaia di casi, mai trovato un responsabile”.