Pubblicato il 23 Settembre 2026
Pagamento entro il 30 settembre per chi ha aderito alla definizione agevolata
Si avvicina il termine per il pagamento della seconda rata della Rottamazione-quinquies. I contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata delle cartelle prevista dalla legge di Bilancio 2026 dovranno effettuare il versamento entro mercoledì 30 settembre 2026.
A ricordare la scadenza è l’Agenzia delle entrate-Riscossione, che precisa che il pagamento deve essere effettuato utilizzando il modulo allegato alla comunicazione delle somme dovute.
Come recuperare la comunicazione di pagamento
Chi non dispone più della documentazione può recuperare la comunicazione contenente gli importi da versare e i relativi moduli di pagamento direttamente dall’area riservata del sito dell’Agenzia delle entrate-Riscossione.
È inoltre possibile richiedere la documentazione tramite l’area pubblica del portale, senza utilizzare le credenziali di accesso. In questo caso occorre inviare una richiesta allegando un documento di riconoscimento, così da ricevere la comunicazione anche via e-mail.
Attenzione alle rate non pagate
In vista della scadenza del 30 settembre è particolarmente importante verificare la regolarità dei versamenti. La Rottamazione-quinquies, infatti, perde efficacia quando, alla scadenza di una rata, risultano due rate non pagate oppure pagate solo parzialmente.
La prima rata del piano era in scadenza il 31 luglio 2026. Di conseguenza, qualora al 30 settembre risultassero omessi o insufficienti i pagamenti delle prime due rate, il contribuente perderebbe i benefici previsti dalla definizione agevolata.
Il termine aggiuntivo di cinque giorni
Una disciplina specifica riguarda l’ultima rata del piano. In caso di mancato o insufficiente pagamento dell’ultima scadenza, la legge consente di considerare tempestivi i versamenti effettuati entro i cinque giorni successivi alla data prevista.
Per la rata in scadenza il 30 settembre, quindi, il termine aggiuntivo arriva fino al 5 ottobre 2026.
La stessa regola dei cinque giorni si applica esclusivamente al pagamento in un’unica soluzione o all’ultima rata nel caso in cui il contribuente abbia scelto di suddividere l’importo dovuto in più versamenti.
Per chi ha optato per un piano composto da sole due rate, quella del 30 settembre rappresenta infatti anche l’ultima rata e beneficia, pertanto, del termine aggiuntivo previsto dalla normativa.

