Pubblicato il 6 Marzo 2026
Cambia il tempo dopo giorni di alta pressione
Dopo diversi giorni dominati da un vasto campo di alta pressione, il tempo sull’Italia è destinato a cambiare. A influenzare il quadro meteorologico sarà il ciclone Iberico-Algerino, un vortice depressionario proveniente dal Nord Africa che porterà con sé un progressivo peggioramento delle condizioni meteo.
Le prime precipitazioni interesseranno la Sardegna, per poi estendersi verso la Sicilia e il Sud della penisola. Nella giornata di domenica 8 marzo, fenomeni più localizzati potrebbero coinvolgere anche alcune zone del Centro Italia.
Il curioso fenomeno della “neve rossa”
La particolarità di questa fase di maltempo non sarà tanto la pioggia, quanto la presenza di sabbia sahariana trasportata nell’atmosfera. Il ciclone sta infatti richiamando aria direttamente dal deserto del Sahara, sollevando enormi quantità di polvere e sabbia che stanno viaggiando verso l’Europa.
Quando queste particelle incontrano le precipitazioni nevose, possono dare origine al suggestivo fenomeno della “neve rossa” o neve rosa. In questo caso i fiocchi di neve si mescolano al pulviscolo sahariano, assumendo una colorazione che varia dal rosa salmone al rosso tenue una volta depositati al suolo.
Nei prossimi giorni il fenomeno potrebbe essere osservato sui Pirenei, sulle cime più alte degli Appennini e perfino sulle montagne della Norvegia, a dimostrazione dell’ampia diffusione della polvere sahariana.
Piogge al Sud e temperature sopra la media
Per quanto riguarda l’Italia, le precipitazioni interesseranno soprattutto le Isole maggiori e parte del Sud, con fenomeni che potrebbero localmente estendersi verso il Centro.
Nel frattempo le temperature continueranno a mantenersi al di sopra della media stagionale, garantendo un clima particolarmente mite che potrebbe durare ancora per diversi giorni.
Valori termici tipici di un mese di aprile sono attesi anche durante la cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026, prevista nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona.
Quando finirà il caldo anomalo
Secondo le proiezioni dei modelli meteorologici, il periodo di caldo anomalo potrebbe concludersi subito dopo venerdì 13 marzo. È infatti previsto un cambio significativo della circolazione atmosferica, con l’arrivo di piogge più organizzate e un deciso calo delle temperature.
Questo cambiamento potrebbe rappresentare una risorsa importante per le montagne e per le riserve idriche, messe sotto pressione dalle temperature elevate delle ultime settimane.
Le previsioni giorno per giorno
Venerdì 6 marzo
Al Nord nebbie alternate a schiarite con clima gradevole.
Al Centro tempo parzialmente soleggiato e temperature miti.
Al Sud maltempo a tratti intenso su Sardegna e Sicilia, mentre altrove il cielo sarà sereno o velato.
Sabato 7 marzo
Al Nord prevalenza di sole.
Al Centro possibili piovaschi tra Toscana e Lazio.
Al Sud molte nuvole con precipitazioni deboli e irregolari.
Domenica 8 marzo
Al Nord cielo velato.
Al Centro instabilità su Maremma, bassa Umbria, Lazio e zone montuose.
Al Sud piogge sparse tra Campania, Basilicata e Puglia.
Tendenza per la prossima settimana
L’inizio della nuova settimana potrebbe vedere condizioni più instabili soprattutto al Centro-Sud, con un aumento delle precipitazioni e un graduale cambiamento del quadro meteorologico generale.

