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Sacchi

Sacchi non dà la mano alla assistente di campo: scoppiano le polemiche (VIDEO)

Pubblicato il 7 Ottobre 2023

Quando arriva il turno della sua assistente in campo Francesca Di Monte, della sezione Aia di Chieti, Juan Luca Sacchi rifiuta di stringerle la mano e si sposta verso il capitano del Lecce Strefezza, lasciandola a bocca aperta, e probabilmente con il cuore gonfio di rabbia, almeno considerando lo sguardo sdegnato di lei.

Succede in Serie A e infuriano le polemiche, le accuse di sessismo.

Un video che ha subito fatto il giro del web mostra il direttore di gara che poco prima dell’ingresso in campo di Lecce-Sassuolo (finita poi 1-1) si trova nel sottopasso e si mette a scambiare saluti con i giocatori. Ma non alla sua assistente di campo.

Secondo quanto emerge dagli approfondimenti dei vertici arbitrali non ci sarebbe un intento sessista all’origine del gesto, riferisce il Corriere.

Pare che Sacchi sia incappato in un comportamento maldestro con l’intenzione di salutare prima, seguendo il protocollo alla lettera, il capitano del Lecce Strefezza, dopo che aveva già salutato quello del Sassuolo, Ferrari. 

Un problema di precedenza, insomma. Peccato che Sacchi non saluti Di Monte, che invece sembra aspettarselo, neanche dopo Strefezza. In ogni caso la stessa assistente, che con l’arbitro ha un rapporto normale, non ci sono screzi precedenti tra i due, ha escluso ci sia il sessismo come motivazione di quella che resta comunque una scortesia. Altrettanto certo è che l’Aia non abbia apprezzato il comportamento.

https://www.tiktok.com/@n4mber1/video/7286926377356447008?q=Sacchi&t=1696685745766

Sacchi, di professione mental coach, fa parte della “classe media” degli arbitri italiani (che al momento dicono di non sapere nulla della vicenda): non è un big, né un giovane rampante, ma ha già una discreta esperienza, a gennaio è stato sospeso per un gol annullato all’Inter a Monza. Cose che possono succedere, di certo non gravi come l’episodio di venerdì sera che è destinato a suscitare clamore.

Lei Francesca Di Monte, 38 anni, della sezione Aia di Chieti, è, invece, considerata un talento, visto che era stata scelta a rappresentare l’Italia ai recenti Mondiali femminili in Nuova Zelanda.

La Di Monte è laureata in Giurisprudenza e lavora come consulente aziendale. Gravita nel mondo dell’arbitraggio dal 2002, con il debutto in serie C circa dieci anni dopo, nel 2013. Poi la serie B e quest’anno la serie A, dove ha esordito nell’ottobre 2021. Nel gennaio 2016 è stata nominata assistente arbitrale internazionale Fifa.