Pubblicato il 18 Maggio 2026
La decisione del Tribunale di Bolzano
Il Tribunale civile di Bolzano ha stabilito che chi decide di salire in macchina con una persona in evidente stato di ebbrezza può vedersi ridurre il risarcimento in caso di incidente stradale.
La vicenda riguarda un grave schianto avvenuto nel 2018. Nell’impatto, il conducente dell’auto perse la vita dopo la collisione con un tir. Il passeggero sopravvissuto aveva successivamente avviato una causa legale contro l’assicurazione, contestando il pagamento soltanto parziale del risarcimento.
Il principio del “concorso di colpa”
Secondo quanto deciso dal giudice Andrea Pappalardo, il passeggero non aveva diritto all’intera somma richiesta. La sentenza richiama infatti un orientamento espresso dalla Cassazione nel 2025, secondo cui l’accettazione consapevole del rischio da parte del trasportato può comportare una diminuzione del risarcimento.
In particolare, la responsabilità condivisa scatta quando una persona sceglie volontariamente di viaggiare con un conducente chiaramente ubriaco, pur essendo in grado di percepirne le condizioni alterate.
Il ruolo del tasso alcolemico
Nel caso esaminato dal tribunale, il livello di alcol nel sangue del guidatore era considerato così elevato da rendere evidente il suo stato di alterazione. Per questo motivo, il giudice ha ritenuto che il passeggero fosse consapevole delle ridotte capacità di guida del conducente.
La decisione conferma quindi il principio secondo cui il comportamento del passeggero può incidere direttamente sull’entità del risarcimento ottenuto dopo un incidente.

