Pubblicato il 17 Marzo 2025
Una brutta storia avvenuta in un comune del Salento, dove un 26enne è stato condannato a quattro anni di carcere: diffuse agli amici video privati che gli aveva inviato una minore.
Nel 2019, quando aveva 20 anni, spinse una minore, sua conoscente, a girare due video a sfondo erotico e a inviarglieli; poi, ovviamente senza che la ragazzina lo sapesse, lo diffuse su un gruppo whatsapp di amici.
Per questo il Tribunale di Lecce ha condannato un 26enne, residente in un Comune nel sud del Salento, a quattro anni di carcere con l’accusa di pornografia minorile.
Secondo l’accusa il giovane che all’epoca dei fatti aveva 20 anni avrebbe anche inviato alla ragazzina una specie di demo per farle capire lo stile del video che avrebbe dovuto girare. I giudici hanno disposto anche l’interdizione perpetua da qualsiasi ufficio inerente la tutela, curatela e amministrazione di sostegno, nonché dai pubblici uffici per la durata di cinque anni e l’interdizione in perpetuo da incarichi nelle scuole di ogni ordine e grado e da ogni ufficio o servizio in istituzioni, o in altre strutture pubbliche e private, frequentate abitualmente da minori. L’accusa aveva chiesto una condanna a sette anni di reclusione.

