Pubblicato il 12 Gennaio 2024
Per tre anni avrebbe violentato sua figlia, una bambina che oggi ha 10 anni.
Per questo a San Cesareo, in provincia di Roma, gli agenti del pool specializzato nella violenza di genere e minori del commissariato Tivoli – Guidonia, sotto la direzione dei magistrati dal Gruppo uno della Procura di Tivoli, hanno dato esecuzione alla misura cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 46 anni, cittadino romeno incensurato, il quale dovrà rispondere di violenza sessuale aggravata.
L’uomo, separato da alcuni anni dalla moglie, era solito frequentare regolarmente i suoi due figli secondo quanto deciso dal provvedimento disposto dal giudice in sede di separazione, accogliendoli nella propria casa di San Cesareo.
Proprio in tali circostanze, predisponeva situazioni per distrarre il figlio maggiore al fine di approfittare della bambina, sulla quale non esitava a compiere atti sessuali non appena se ne presentava l’occasione.
La disgustosa vicenda è emersa grazie alla denuncia resa dalla mamma della giovanissima vittima che ha denunciato ai poliziotti del Commissariato tiburtino quanto le era stato spontaneamente raccontato dalla bambina.
Gli elementi raccolti nel corso delle indagini, coordinate dalla Procura hanno consentito al giudice per le indagini preliminari di ritenere “Il racconto degli abusi subiti …coerente, lucido, genuino e, nel senso della genuinità del narrato, depongono anche le modalità in cui è avvenuta la rivelazione …un racconto spontaneo…che…trova riscontro nelle dichiarazioni del fratello, il quale non solo ha raccolto le confidenze della sorella ma ha reso dichiarazioni che riscontrano indirettamente e in maniera particolarmente genuina le dichiarazioni della sorella … “.

