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Le indagini sono state affidate alla Squadra Mobile della Polizia.

San Cristoforo, pauroso inseguimento in moto: trovato con 163 g di cocaina, arrestato 29enne

Pubblicato il 30 Agosto 2026

L’inseguimento tra le vie del quartiere

Un 29enne catanese con numerosi precedenti penali è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo essere stato sorpreso in possesso di oltre 160 grammi di cocaina. L’operazione è stata condotta dagli agenti della sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile, impegnati in un servizio di controllo nel quartiere San Cristoforo per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Durante i controlli effettuati in strada, i poliziotti hanno notato una moto con a bordo il giovane. Alla vista degli agenti, il 29enne ha improvvisamente accelerato, cercando di sottrarsi al controllo e allontanandosi rapidamente.

Ne è nato un inseguimento attraverso le strade del quartiere. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il motociclista avrebbe effettuato manovre particolarmente pericolose, percorrendo anche alcuni tratti contromano e procedendo a velocità sostenuta tra le auto ferme nel traffico e i pedoni.

La caduta della moto e il tentativo di fuga a piedi

La fuga si è interrotta dopo una curva affrontata con una manovra azzardata. Il 29enne ha perso il controllo della moto ed è caduto in un’area nella quale, in quel momento, stavano giocando alcuni bambini.

Fortunatamente, nessuno è rimasto coinvolto nell’incidente. Nonostante la caduta, il giovane ha tentato comunque di proseguire la fuga a piedi.

Durante la fuga avrebbe inoltre gettato a terra due buste sottovuoto, immediatamente recuperate dagli agenti.

Sequestrati 163 grammi di cocaina

All’interno delle buste, i poliziotti hanno trovato 163 grammi di cocaina allo stato ancora “in pietra”, che sono stati sequestrati.

Secondo le valutazioni degli investigatori, una volta sottoposta alle operazioni di taglio e successivamente suddivisa in dosi, la quantità di stupefacente avrebbe potuto generare un numero consistente di singole dosi e un guadagno di diverse migliaia di euro per le organizzazioni criminali coinvolte nello spaccio.

Il 29enne era sottoposto alla semilibertà

Gli accertamenti effettuati attraverso le banche dati in uso alle forze di Polizia hanno inoltre permesso di verificare che il giovane era sottoposto alla misura alternativa della semilibertà.

A suo carico sono emerse anche ulteriori violazioni legate alla fuga. Il 29enne, infatti, era sprovvisto di patente di guida e la moto risultava priva di copertura assicurativa. Per le condotte tenute durante il tentativo di sottrarsi al controllo è stato quindi sanzionato amministrativamente secondo quanto previsto dal Codice della Strada.

Arrestato per droga e resistenza aggravata

Al termine degli accertamenti, il 29enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e resistenza aggravata, quest’ultima contestata anche in relazione alla condotta di guida ritenuta estremamente pericolosa.

Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza dell’indagato fino a un’eventuale condanna definitiva.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il giovane è stato infine condotto in carcere.

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