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San Giorgio su Legnano

San Giorgio su Legnano: le spara mentre cerca di sfuggirgli calandosi dal balcone e poi si suicida

Pubblicato il 13 Novembre 2023

Il colpo la raggiunge all’addome mentre lei cerca di calarsi sul balcone del piano di sotto per sfuggire alla furia del compagno. Un altro proiettile va invece a vuoto.

La donna, una colombiana di 35 anni, viene immediatamente soccorsa dal vicino del piano inferiore. Sarà trasportata e operata d’urgenza all’ospedale di Legnano: è in gravi condizioni. Lui, il compagno 42enne, connazionale, dopo gli spari, rientra prima in casa, quindi si rifugia nell’appartamento vicino, comunicante, dove vive un’anziana coppia che la donna ferita accudisce come badante, e si suicida.

È quanto successo a San Giorgio su Legnano, Comune nell’hinterland nordovest di Milano, in via Acquedotto, poco dopo le 13.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale del 118. Dalle prime informazioni sembra che i colpi siano stati esplosi al termine di una violenta lite tra la coppia colombiana. I due vivono in una palazzina a tre piani, nell’appartamento di un’altra coppia, formata dalla sorella della ferita e dal compagno, di professione guardia giurata. A quanto sembra, l’uomo avrebbe sottratto la pistola al «cognato» prima di aprire il fuoco verso la compagna.  

Secondo quanto ricostruito finora dai carabinieri della compagnia di Legnano, del gruppo di Rho e del nucleo investigativo di Milano, l’uomo avrebbe iniziato a litigare con la compagna, che in quel momento si trovava nell’appartamento degli anziani vicini dove lei presta aiuto come badante. A quel punto i due sarebbero rientrati nella casa a fianco, dove vive la sorella della donna insieme al compagno, italiano, che lavora come guardia giurata. È lì che si è poi consumata la tragedia.

Davanti al 42enne che impugnava la pistola del “cognato” la donna ha tentato disperatamente di calarsi dal balcone. È stato il vicino del primo piano attirato dalle grida a metterla in salvo, prendendola tra le braccia mentre l’uomo armato lo teneva sotto tiro. Ma proprio in quell’istante il quarantaduenne ha esploso almeno due colpi calibro 9 verso il balcone sottostante ed ha colpito la donna all’addome. 

Poi è rientrato nell’appartamento, è andato nella casa degli anziani vicini e ha esploso un colpo verso di sé, alla testa. La donna è stata operata e le sue condizioni rimangono gravissime e in pericolo di vita. Illeso il vicino. I carabinieri stanno effettuando i rilievi nell’appartamento e sono alla ricerca dei bossoli sparati dalla semiautomatica.

Secondo le prime informazioni sembra che non ci siano mai stati interventi delle forze dell’ordine per liti nella palazzina di via Acquedotto. I carabinieri stanno ascoltando i vicini di casa per ricostruire i rapporti di coppia, certamente quello di oggi non è stato il primo momento di attrito tra i due compagni. Gli investigatori stanno cercando di capire da quanto la coppia si trovasse in Italia, certamente da diversi mesi erano ospiti dei cognati. La donna lavorava come badante nell’appartamento dei vicini, mentre al momento sembra che l’uomo non lavorasse. Gli inquirenti stanno anche cercando di capire in quali condizioni fosse conservata la pistola della guardia giurata. Il vigilante avrebbe dovuto custodire l’arma in modo che fosse inaccessibile ad altri. Ma non è stato così.