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San Sebastiano, parcheggiatore lancia monete in faccia ad una ragazza. L’appello della mamma: “Denunciamo tutti questo personaggio” (VIDEO)

Il parcheggiatore, nonostante le tante denunce, continua ad “operare”.

I parcheggiatori abusivi rappresentano una vera e propria piaga sociale per tutti i cittadini di Napoli e provincia. Compaiono dal nulla e chiedono, anzi spesso pretendono, una regalia per il parcheggio. Alcuni di loro vanno ben oltre le righe, come è capitato ad una ragazza di San Sebastiano al Vesuvio. In tal caso il parcheggiatore abusivo, non contento di quanto ricevuto, le ha lanciato le monetine in faccia, condendo il gesto con insulti e minacce.

Il racconto della mamma: “Mia figlia insultata e minacciata, denunciamo tutti questi personaggio”

La mamma della ragazza aggredita racconta l’assurda vicenda tramite un video, pubblicato sulla pagina Facebook del consigliere Francesco Emilio Borrelli: “Sabato 23 ottobre mia figlia alle 19:30 si è recata con l’auto nel parcheggio dove è posizionata la casetta dell’acqua a San Sebastiano al Vesuvio.

Le si è avvicinata un parcheggiatore abusivo dicendo che, se fosse stata brava e gentile, l’avrebbe fatta parcheggiare. Dopo 10 minuti mia figlia torna in auto ed il parcheggiatore la blocca impedendole di uscire perché non è stato pagato.

Mia figlia impaurita gli dà delle monete, giudicate troppo poche, quindi questo signore gliele lancia in faccia. Mia figlia riesce ad andarsene tra le minacce e gli insulti dell’uomo.

Purtroppo non ero a casa, quindi il giorno dopo io e mia figlia ci siamo recate al comando dei carabinieri di San Sebastiano al Vesuvio per denunciare l’accaduto, dove scopriamo non solo che l’uomo è già noto alle forze dell’ordine, ma su di lui gravano già altre denunce.

Nonostante le varie segnalazioni da persone che hanno subito lo stesso trattamento quest’uomo esercita ancora come parcheggiatore abusivo, estorcendo soldi sul ruolo pubblico.

Non capisco come sia possibile questa cosa ed allora vi chiedo, da cittadina e da mamma, di non dare più un centesimo a questo parcheggio. Se ci rifiutiamo di pagare un qualcosa che non gli è dovuto, sarà costretto a lasciare il parcheggio e trovare un vero lavoro.

Nessuna violenza, nessuna discriminazione, ma solo la libertà di sostare su un luogo pubblico senza avere paura di essere aggrediti per pochi centesimi. L’unica cosa che possiamo fare è denunciare e farlo arrestare in fragranza di reato. Vi invito a collaborare, perché oggi è toccato a mia figlia ma domani potrebbe toccare ad una vostra sorella, vostra madre o qualsiasi altra persona”.

A margine del video il consigliere Borrelli ha rilasciato una sua dichiarazione: “Ogni sacrosanto giorno un cittadino in più si accorge della piaga dei parcheggiatori abusivi che io denuncio da anni pagando sulla propria pelle o su quella di un familiare l’arroganza criminale e violenta di questi soggetti”.

PER VEDERE LA DENUNCIA DELLA SIGNORA >>> CLICCA QUI

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