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dramma sul lavoro

Sanremo, donna trovata morta in casa: ipotesi strangolamento, indagini sul figlio

Pubblicato il 7 Luglio 2026

Una donna di 59 anni è stata trovata senza vita nella sua abitazione di Sanremo, in provincia di Imperia, nella tarda serata di lunedì 6 luglio. Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, sul corpo sarebbero presenti segni compatibili con una possibile violenza al collo, tanto che una delle ipotesi al vaglio è quella dello strangolamento.

A dare l’allarme è stato il figlio ventenne della vittima, che ha chiamato i soccorsi dopo aver dichiarato di non riuscire più ad accedere all’appartamento. La posizione del giovane è ora oggetto di accertamenti da parte degli inquirenti.

Il ritrovamento nell’appartamento di via Hope

La tragedia si è consumata in un’abitazione di via Hope, a Sanremo, dove la donna viveva. Il corpo è stato scoperto intorno alle 22 di lunedì sera, dopo la richiesta di intervento del figlio.

Secondo quanto ricostruito finora, la porta dell’appartamento risultava chiusa dall’interno. Per entrare nell’abitazione sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno raggiunto l’interno passando da un balcone.

Segni di violenza e primi accertamenti

Sul corpo della donna sarebbero stati riscontrati segni di violenza al collo e ai polsi. Gli investigatori stanno valutando tutte le ipotesi, compresa quella di un omicidio per strangolamento.

Un primo esame medico-legale avrebbe indicato che il decesso potrebbe essere avvenuto almeno tre ore prima del ritrovamento, un elemento che potrebbe aiutare gli inquirenti a ricostruire la cronologia degli eventi.

Indagini dei carabinieri e verifiche sulla versione del figlio

Sul caso stanno lavorando i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi nell’abitazione e stanno raccogliendo elementi utili per ricostruire la vita della vittima, le sue abitudini e gli ultimi spostamenti.

Il figlio ha riferito agli investigatori di essere uscito di casa intorno alle 19.15 per andare a mangiare una pizza e di essere poi rientrato trovando difficoltà ad accedere all’appartamento.

La sua ricostruzione è ora sottoposta alle verifiche degli inquirenti, così come l’intera abitazione, che è stata accuratamente esaminata alla ricerca di eventuali elementi utili alle indagini.

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