Pubblicato il 1 Giugno 2026
Controlli dei Carabinieri sul territorio
I Carabinieri della Compagnia di Paternò hanno intensificato le attività di controllo del territorio nell’ambito della lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione ai contesti giovanili.
Nel corso di uno di questi servizi, i militari hanno arrestato in flagranza un ragazzo di 16 anni, residente a Santa Maria di Licodia, ritenuto gravemente indiziato di detenzione di droga ai fini di spaccio, restando ferma la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
Il controllo e la scoperta della droga
L’intervento è nato durante un normale servizio di pattugliamento della Sezione Radiomobile, quando i Carabinieri hanno notato un comportamento sospetto da parte del giovane, che si trovava a bordo di un’auto guidata dalla madre.
Insospettiti dall’atteggiamento del ragazzo, i militari hanno deciso di procedere a un controllo più approfondito. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire 14 grammi di marijuana nascosti sotto il sedile del passeggero, oltre a 160 euro in contanti, ritenuti compatibili con un possibile provento dell’attività di spaccio.
La perquisizione in casa e ulteriori elementi
Le verifiche sono state estese anche all’abitazione del minorenne. All’interno della sua cameretta i Carabinieri hanno trovato:
- altri 2 grammi di marijuana
- materiale per il confezionamento delle dosi
- un bilancino di precisione
- 2.700 euro in contanti
Elementi che, secondo gli investigatori, rafforzerebbero il quadro indiziario a carico del giovane.
Arresto e collocamento in struttura per minori
Sulla base degli indizi raccolti, successivamente sottoposti a verifica giudiziaria, il 16enne è stato arrestato.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato quindi accompagnato presso il centro di prima accoglienza per minori di Catania, dove resterà in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

