Pubblicato il 9 Giugno 2026
Controlli antidroga nel territorio del Paternese
Prosegue l’attività dei Carabinieri nel contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nell’ambito di uno specifico servizio di controllo del territorio, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Paternò hanno arrestato un 24enne residente a Santa Maria di Licodia, ritenuto, sulla base degli elementi raccolti e ancora da verificare nelle sedi competenti, responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Il giovane sorpreso davanti a un edificio abbandonato
L’intervento è avvenuto nel pomeriggio lungo via Generale Pietro Napoli, dove i Carabinieri, impegnati in un servizio in abiti civili e a bordo di veicoli con targhe di copertura, hanno notato un giovane fermo davanti all’ingresso di uno stabile in stato di abbandono.
I militari hanno immediatamente riconosciuto il 24enne, già noto alle Forze dell’Ordine per precedenti vicende giudiziarie. Durante l’avvicinamento dei Carabinieri, il ragazzo avrebbe mostrato evidenti segni di nervosismo e avrebbe tentato di disfarsi di sette dosi di cocaina, gettandole a terra.
Recuperata la droga e avviate le perquisizioni
I Carabinieri hanno recuperato gli involucri contenenti la sostanza stupefacente e hanno proceduto al controllo del giovane, mettendolo in sicurezza e identificandolo. La successiva perquisizione personale non ha consentito di rinvenire ulteriore droga.
Gli accertamenti sono quindi proseguiti presso l’abitazione del 24enne, dove gli investigatori hanno scoperto un ulteriore quantitativo di stupefacente.
Altre 14 dosi trovate nella camera da letto
Durante la perquisizione domiciliare, i militari hanno individuato un nascondiglio ricavato in una parete della camera da letto. All’interno erano occultate altre 14 dosi di cocaina, confezionate con modalità analoghe a quelle sequestrate poco prima in strada.
L’intero quantitativo recuperato sarà sottoposto a specifiche analisi di laboratorio per determinarne composizione e quantità.
Convalidato l’arresto: disposto il regime dei domiciliari
Al termine delle operazioni, il giovane è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Successivamente, il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo per il 24enne la misura degli arresti domiciliari, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

