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Sant’Agata Li Battiati, sventata truffa a un anziano: arrestato in flagranza un finto incaricato del Tribunale

Pubblicato il 30 Giugno 2026

Decisivo l’intervento dei Carabinieri dopo la telefonata della vittima

Un tempestivo intervento dei Carabinieri ha impedito che un anziano residente a Sant’Agata Li Battiati cadesse vittima della classica truffa del falso funzionario. I militari della locale Stazione hanno arrestato in flagranza un 30enne catanese, gravemente indiziato di tentata truffa aggravata, mentre stava ritirando una busta contenente gioielli consegnatagli dalla vittima.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sulla base degli elementi raccolti che dovranno essere verificati nelle sedi competenti, l’anziano era stato convinto telefonicamente che un proprio familiare fosse coinvolto in inesistenti problemi giudiziari e che fosse necessario consegnare oggetti di valore per risolvere la situazione.

La telefonata ai Carabinieri fa scattare la trappola

Determinante si è rivelata la prontezza dell’anziano, che, insospettito dalle richieste ricevute e visibilmente agitato, ha contattato la Stazione dei Carabinieri mentre era ancora al telefono con i truffatori.

Compresa immediatamente la gravità della situazione, il militare di servizio ha invitato la vittima a proseguire la conversazione senza destare sospetti, permettendo nel frattempo ai colleghi di organizzare un intervento mirato.

I militari nascosti in casa attendono l’arrivo del truffatore

Poco dopo, due Carabinieri hanno raggiunto l’abitazione dell’anziano e si sono nascosti all’interno dell’immobile, seguendo in diretta tutte le fasi della truffa.

Dalle conversazioni ascoltate è emerso che i malviventi stavano inducendo la vittima a raccogliere tutti i gioielli di casa per consegnarli a un presunto incaricato della Procura di Catania.

Arresto in flagranza dopo il ritiro della busta

Come previsto dal piano dei truffatori, il 30enne si è presentato alla porta qualificandosi come “addetto del Tribunale” e ha chiesto la consegna del sacchetto con i preziosi.

Nel momento stesso in cui è entrato in possesso della busta, i Carabinieri sono intervenuti bloccandolo. L’uomo ha tentato di fuggire opponendo resistenza ai militari, ma è stato rapidamente immobilizzato e arrestato.

Successivamente è stato accompagnato presso la Stazione dei Carabinieri e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, trasferito nella Casa Circondariale di Piazza Lanza.

L’appello dei Carabinieri contro le truffe agli anziani

L’episodio conferma l’importanza dell’attività di prevenzione e repressione svolta dall’Arma contro le truffe ai danni delle persone anziane, un fenomeno che continua a colpire facendo leva sulla paura e sulla fragilità emotiva delle vittime.

I Carabinieri invitano tutti i cittadini a non consegnare mai denaro, gioielli o altri beni a persone che si presentano come appartenenti alle Forze dell’Ordine o a istituzioni pubbliche dopo una telefonata.

In presenza di richieste sospette è fondamentale interrompere immediatamente la conversazione e chiamare il Numero Unico di Emergenza 112. Un semplice gesto può impedire il compimento della truffa e consentire un intervento tempestivo delle forze dell’ordine.

Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato è da ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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