Pubblicato il 2 Marzo 2022
Manutentori, muratori, governanti e sorveglianti. Ecco le prime vittime delle sanzioni contro le società russe adottate con l’inizio della guerra in Ucraina.
I primi effetti collaterali si sono riscontrati nel nord-est della Sardegna, in particolare in Costa Smeralda.
Grosse imprese immobiliari di Mosca sono proprietarie di numerose ville in Gallura e le fanno gestire – attraverso un flusso di cassa costante – a società più piccole con sede nell’isola o nel resto d’Italia.
Flusso di cassa ora, a causa del conflitto in Ucraina, interrotto, con la conseguenza dei primi licenziamenti, secondo quanto segnala la Cisl Gallura, che già durante il congresso di sabato scorso aveva manifestato i primi timori alla presenza del sindaco di Arzachena, Roberto Ragnedda.

