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“Francesca è stata uccisa con un colpo alla fronte che le ha sfondato il cranio”

Sardegna: “Francesca è stata uccisa con un colpo alla fronte che le ha sfondato il cranio”

Pubblicato il 30 Luglio 2024

  • Secondo gli inquirenti Francesca è stata uccisa sul divano: probabilmente dormiva e non ha avuto il tempo di difendersi.

“Uccisa sul divano della sua abitazione, con un colpo secco alla fronte che non le ha lasciato scampo”. L’autopsia effettuata ieri mattina all’ospedale Brotzu dal medico legale Roberto Demontis parla chiaro. Francesca Deidda, 42 anni, originaria di San Sperate, sarebbe morta così, per poi essere abbandonata – all’interno di un borsone nero – sotto un albero nella macchia mediterranea lungo la ex strada statale 125, esattamente a San Priamo, nel territorio di San Vito. Ad uccidere la donna – secondo gli investigatori ed il pubblico ministero Marco Cocco – sarebbe stato il marito, Igor Sollai, 43 anni, in carcere dai primi di luglio con le pesanti accuse di omicidio volontario e occultamento di cadavere. L’uomo – interrogato dagli inquirenti – continua a professare la sua innocenza, assicurando di essere estraneo al delitto. Anche se – secondo quanto accertato dagli investigatori dei carabinieri – le numerose tracce di sangue ritrovate durante i diversi sopralluoghi, porterebbero a indizi pesantissimi nei suoi confronti. Al punto che gli avvocati della vittima dicono che “ci sarebbe da aspettarsi una piena confessione di responsabilità”.

Indagini approfondite

Questa mattina è stato effettuato un altro sopralluogo all’interno dell’abitazione di San Sperate. Gli specialisti – insieme agli avvocati e ai consulenti – hanno eseguito una vera e propria ricognizione nel luogo del delitto, per probabilmente verificare le diverse ipotesi emerse dopo l’autopsia. Con ogni probabilità Francesca è stata colpita al lato destro della fronte, con un oggetto piatto che non le ha lasciato scampo. Arma del delitto che ancora non è stata ritrovata e non è stata chiaramente ancora identificata.