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Il corpo senza vita dell'imprenditore è sttao trovato sotto la finestra dell'appartamento.

Sardegna: l’autopsia non chiarisce il giallo dell’imprenditore precipitato dalla finestra

Pubblicato il 10 Ottobre 2023

Il referto messo nero su bianco dal medico legale parla chiaro: Mario Mulas, l’imprenditore 75enne trovato senza vita in viale Elmas, è morto per la caduta dalla finestra. Sul suo corpo, infatti, non ci sono segni di violenza. L’autopsia, effettuata ieri dallo specialista Matteo Nioi, su incarico del pubblico ministero Rita Cariello, titolare delle indagini, non ha quindi risolto il giallo sulla morte dell’uomo. L’accertamento, durato oltre cinque ore, ha chiarito che la causa del decesso “è un politrauma provocato dalla caduta da un’altezza di circa sei metri”, si legge nel referto del medico legale. L’imprenditore infatti è stato ritrovato senza vita nel piazzale di un gommista, in viale Elmas 145, dopo essere precipitato dalla finestra che si trova al primo piano dell’abitazione dove spesso la vittima alloggiava. Un appartamento che, almeno dopo un primo approfondimento, non presentava anomalie. Insomma non sembrerebbe che al suo interno potesse essere avvenuta una colluttazione.

Le indagini della polizia

Da diverse ore gli abili agenti della Squadra Mobile della questura di Cagliari, coordinati dalla vicecapo Veronica Medau, stanno seguendo tutte le piste. Dalle prime indiscrezioni, sembrerebbe che dall’appartamento di viale Elmas manchino diversi effetti personali della vittima. Questo potrebbe far pensare che Mario Mulas possa essere stato derubato da qualcuno. In parole povere una persona si potrebbe essere introdotta nell’alloggio della vittima, per poi fuggire portando con se diversi oggetti dell’imprenditore. L’uomo, infatti, è molto conosciuto in tutta la Sardegna per essere socio della Quemme srl, un’azienda che rifornisce le rivendite di tabacchi. L’ipotesi di un’azione messa in atto da terze persone, cioè l’ipotesi di un brutale omicidio, ha spinto la procura di Cagliari a vederci chiaro. Al punto che potrebbe essere aperto un fascicolo per morte conseguente a un altro reato. Nel frattempo gli specialisti della polizia scientifica, sotto la supervisione della dirigente Barbara Vacca, stanno visionando tutte le telecamere di sicurezza presenti nella zona. Dalle immagini si potrebbe capire se i dispositivi possano aver ripreso l’arrivo dell’imprenditore nel piazzale dell’appartamento. E magari anche quello di un’altra persona, che avrebbe potuto avere una discussione con l’uomo poi degenerata. Le indagini sono ancora in corso.